Agriturismi nel Monferrato, Il Girasole
Scritto da Tripluca il 9/06/2008
Il Monferrato Casalese, area omogenea del Piemonte in Provincia di Alessandria offre al turista (meglio disorganizzato) soddisfazioni per occhio, pancia e spirito.
E’ una terra ricca di storia (e si vede ad ogni passo), affascinante quindi per le bellezze architettoniche in aggiunta a quelle naturali fatte di vini stupendi. Il territorio, prevalentemente collinare, é vario: zone completamente coltivate a vite si alternano al bosco; zone densamente abitate o costellate da cascinali, si alternano a valli remote.
Ogni collina ospita un borgo ed il suoi relativi manieri, torri e ruderi che costituiscono un prezioso patrimonio di interesse storico ed artistico, offrendo al turista un quadro suggestivo di antica potenza guerriera e di incomparabile bellezza. Da non tralasciare però il fascino mistico, oltre che architettonico, che traspare dalle innumerevoli abbazie, chiese e cappelle che costellano i percorsi di ogni contrada monferrina.
Le autostrade d’Europa in rete
Scritto da Tripluca il 26/01/2008
Da sempre uno delle prime immagini di trip-libertà ed indipendenza é la tanto agognata patente di guida alla soglia dei 18 anni. Dal momento in cui si raccimola il tesserino rosa manca solo un mezzo di trasporto e poi si può partire verso le prime esperienze della trip-adolescenza.
Cosi fu per me, mentre mi addentravo nell’Europa unita solo per gli altri praticavo le prime avventure al volante. Ed in ogni decente fase di preparazione di viaggio ci si dibatteva su percorsi-tragitti-itinerari ed inevitabilmente costi e problemi. Tutto senza avere ogni minima sorta di informazione stradale tra le mani se non il bollino per le autostrade svizzere (noi che il navigatore non sappiamo cosa sia e vivevao di carta,penna,righello e goniometro.
Fu così che ci rivolgemmo al web e alle sue infinite risorse ed i risultati furono sorprendenti. Le strade di tutta Europa erano là ad aspettare solo noi per essere percorse. Di seguito una prima lista di siti da utilizzare per pianificare al meglio il vostro trip al volante su e giù per il vecchio continente.
Weekend fuori città, Mottarone
Scritto da Tripluca il 30/12/2007
Per molti milanesi é un posto conosciuto soprattutto d’inverno, dove qualche buona pista fuori dal caos delle classiche località permette soluzioni di ripiego. In pochi però rivalutano la zona del Mottarone anche in estate. Qualche buona camminata ed un panorama eccezionale a qualche minuto dal lago Maggiore e quindi da Milano sono da provare…Come? Contattando il CAI di Baveno (prov di Novara) potrete avere gratis (e dico gratis) l’uso della loro baita, a sole condizioni che la teniate pulita e siate accoglienti con i visitatori che vengono (trattasi di fare un caffé o servire un buon grappino).
La baita é a qualche minuto soltanto a piedi dalla vetta, scendendo (!!) sul versante appunto verso Baveno, la si raggiunge in circa 20 min. dopo aver parcheggiato sul piazzale in fondo a sinistra prima che la strada ricominci a scendere.
Il V-Day a Bologna
Scritto da Tripluca il 9/09/2007
Ieri giornata a Bologna per il V-Day, detto anche Vaffanculo Day.
Non ho firmato, non ci sono riuscito.
C’era la coda dall’inizio alla fine, mezzanotte.
La piazza era stracolma, Grillo sbraitava e ci si e’ divertiti.
Poi sono arrivate due neozelandesi amiche di Andrea.
Hanno chiesto di che manifestazione si trattasse.
Diego ha detto:
- “It’s the Fuck Off Day. Vaffanculo means Fuck Off.”
Si sono messe a ridere e poi hanno chiesto ancora.
- “Ma a cosa serve?”.
Allora ho spiegato:
- “Il vaffanculo e’ per la classe politica e in particolare i piu’ di 20 condannati in via definitiva che abbiamo in parlamento”.
Ho detto “convicted” che vuole dire “condannati”. Loro credevano stessi usando la parola sbagliata.-
- “Vuoi dire elected (eletti)?”
- “No, no, convicted. Criminals”
Mi hanno guardato convinte che mi stessi sbagliando.
Ho continuato:
- “Si firma per una legge che vieti ai condannati di stare in parlamento.”
Mi hanno guardato di nuovo e stavolta erano sicure che mi stessi sbagliando.
- “In che senso?”
A quel punto ho capito che non avrebbero mai capito senza una spiegazione:
- “Questa e’ l’Italia ok? Un paese in mano ai furbi. Si’, dobbiamo fare una legge apposta per non avere criminali in parlamento”.
Poi ho spiegato della altre due leggi, una per mandare a casa i politici dopo due legislature e una per poter votare la persona e non il partito.
- “Mi ha detto Diego che e’ un comico”
- “Si, e’ un comico”.
- “Ed e’ una cosa seria?”
- “Si, e’ un comico ma e’ una cosa seria”
Mi guardavano con lo sguardo che diceva “ok, mi prendi per il culo ma sei divertente e ti perdono”.
E poi:
- “Ma servira’ questa legge?”
- “Probabilmente no, troveranno un modo per insabbiare l’iter e la legge non si fara’. Ma almeno la gente si muove”.
Le vedevo un po’ incerte.
Intanto c’era un gruppo che suonava, eravamo in Piazza Maggiore, la gente cantava e rideva e beveva. L’Italia in tutta la sua stravolgente bellezza e vitalita’.
Erano affascinate e ridevano contente.
In Nuova Zelanda una scena cosi’ la possono solo riprodurre al computer.
Nel pomeriggio avevo girato Bologna per fare delle foto e mi ero quasi commosso di fronte alla mia Grande Ignoranza delle bellezze italiane.
La settimana scorsa ho “scoperto” Asolo, a 20 km da casa mia.
Non sapevo di avere una bellezza cosi’ sotto casa.
E pensavo, io che vedo ancora l’Italia con occhi da turista, che forse viviamo in un paese troppo bello per essere severi con i nostri politici.
Sara’ questa la vera, profonda, ragione dell’esistenza stessa di Berlusconi?
Di Tripluca
Le foto del V-Day:
http://www.tripfoto.com/v/Trip-Europe/Italy/Emilia+Romagna/Bologna/V-Day/
Collegarsi a internet col cellulare
Scritto da Tripluca il 22/08/2007
Considerati gli scandalosi tempi burocratici delle aziende italiane quando devi attivare una linea telefonica (1) e visto che il trovare posti dove collegarsi in wi fi gratuitamente rimane un’impresa (2), attivare una connessione col cellulare può essere una soluzione, se non l’unica, per chi si trova in qualunque posto in Italia e ha necessità di usare internet diverse ore al giorno.
Così sono andato alla ricerca delle offerte, e questo é quello che ho trovato:
Tim: Tante offerte, ma
- Alice Mobile Data Kit Compreso, richiede un impegno per 24 mesi. Scartato
- Alice Mobile PC Compreso. Vuol dire ti danno pure il notebook. Ok se dovete comprarlo, altrimenti ovviamente lasciate perdere
Rimangono valide le opzioni Maxxi Tim Web facile, sia per abbonati, che con ricaricabili. Sono opzioni che potete disattivare dopo un mese e costano dai 20 ai 25 euro.
Vodafone: é la connessione che sto usando in questo momento, grazie alla connect card di mia sorella. Funziona bene, é veloce, peccato ti devi impegnare per 18 mesi. Fanculo! Una connect card poi costa 199euro! Rivaffanculo! La Vodafone poi é quella con sito intrenet e call center dove ti perdi e non trovi mai le informazioni: Vaffancubo! Ed é la compagnia che sciaguratamente ha scelto mia madre per attivare la nuova linea. E che dopo 40 giorni ancora aspetta una chiamata! Vaffancubo! (stavolta non inteso come vaffanculo alla 3a, ma come cubo di 4 lati)
Tre: Anche qui sconsigliamo la connect card. L’offerta naviga 3 é la più economica di tutte: 9 euro al mese o 3 ero per settimana, con 50Mb inclusi, o’6cent per ogni Mb in più. Dov’é la fregatura? E’ che questo vale solo per le aree coperte da 3. Altrimenti vi potete collegare lo stesso, ma in Gprs: questo vuol dire collegamenti più lenti e costi fuori abbonamento. Il danno e la beffa!
La scelta dipende ovviamente dal vostro operatore, ma non necessariamente: attivare un nuovo numero con carta ricaricabile ha costi irrisori, anche se alcuni cellulari, soprattutto quelli della 3, hanno il problema della protezione della Sim Card. (Problema anche questo aggirabile).
In generale se navigate con il cellulare fate attenzione ad usare programmi come il messenger o skype solo in caso di necessità . Altrimenti vi succhiano Mb senza che ve ne accorgiate per le loro attività losche (trasmettono informazioni sulla vostra attività on line, come molti dei cookies di siti a cui avete dato fiducia e che ovviamente promettono di tenersi solo per loro) (ingenui) e il vostro credito si esaurirà velocemente.
1: per esempio mia madre ha fatto richiesta per attivare una nuova linea Vodafone il 13 luglio e a oggi 22 agosto sta ancora aspettando che qualcuno li chiami per prendere appuntamento, senza considerare che riuscire a parlare con un loro operatore, via telefono o internet é praticamente impossibile
2: almeno a Milano d’agosto dove é tutto chiuso
Continua a leggereMangiare bene e spendere poco a Venezia…
Scritto da Tripluca il 16/08/2007
…e’ possibile, anzi persino facile!
Ecco le due regole principali:
- Evitate tutti i posti con Menu turistici, presentati in varie lingue e/o posizionati nelle vie di maggior afflusso turistico: il rischio e’ che pur non spendendo molto (i menu sono sui 15 euro), non si mangi bene. Il motivo e’ che il turista passa una sola volta, quindi non importa se mangia bene, ce ne sono tanti altri in arrivo.
Ovviamente ci sono anche dei posti buoni, ma dovete conoscerli.
- Perdetevi nelle calli. No, non morirete di fame e di sete, la strada principale e’ sempre a portata di mano. Camminando troverete sempre dei bei posticini, dove mangiano gli operai e gli impiegati. Li o e’ buono o chiudono.
Oggi ho mangiato in un ristorantino eccezionale e ve lo porto come esempio: L’Osteria Vini Padovani
Calle dei Cerchieri, Dorsoduro 1280
30123 – Venezia
Tel 041 5200773
(il sito http://www.osteriavinipadovani.com non funziona per ora).
Aggiornamento 2010: questa osteria non esiste più! Appena ne trovo altre ve le segnalo.
Ci ero andato la mattina e con 1,4 euro avevo ottenuto uno Spritz e delle bruschette, solo cliente al banco.
I miei amici nel frattempo avevano dovuto fare la coda al McDonalds per 3 coche piccole 2,3 euro l’una.
Come direbbero i veneziani: No go paroe! (non ho parole).
Ho speso 11 Euro (menu di mezzogiorno) tutto compreso e ho mangiato:
Pasta all’amatriciana, braciola di maiale ai ferri, un quarto di vino, acqua minerale e caffe’.
In piu’ c’erano bruschette come antipasto e dei biscotti col caffe’.
Tutto molto buono.
L’atmosfera inoltre era molto amichevole, i proprietari sono una coppia molto alla mano.
Ci sono solo 4 tavoli cosi’ conviene chiamarli prima.
Come arrivarci: da Piazzale Roma andate verso l’accademia, dopo Campo Santa Margherita, passate il ponte con la barca della frutta, passate la chiesa (seguite sempre la folla che va a San Marco) e arrivate a una pizzeria al taglio. Sulla sinistra davanti alla pizzeria c’e’ un ponticello, lo passate andate subito a sinistra, poi a destra ed e’ a 30 metri. Questa e’ La Mappa.
Spero che vi piaccia!
Se ne trovate altri fatemi sapere, io mi riprometto di aggiornare questa pagina man mano che scopro nuovi positicini per Mangiare bene e spendere poco a Venezia!


