Le TripFoto di capodanno
Scritto da Tripluca il 21/01/2009
Ecco alcune foto scattate dai viaggiatori in un periodo compreso tra il 31 dicembre 2008 e il primo gennaio 2009.
Un modo per salutare il nuovo anno pensando alla strada.
Il vincitore è Mark79 con questa foto del deserto di Atacama in Cile!
Questo é il tramonto sul primo giorno dell 2009: Valle della Luna, deserto di Atacama, Cile Un saluto a Luca e a tutto il forum dei TripViaggiatori, se sono qui é anche un pò merito vostro...
Buon Anno
Tornata dalla Catalogna
Scritto da Tripluca il 8/08/2008
Ho tolto la sabbia dallo zaino, le conchiglie dal beauty e le magliette impregnate di sale dal sacchetto.
Le foto scattate hanno preso un altro aereo, torneranno a settembre per abbracciarsi in un video di cui devo ancora scegliere lo spartito.
Le cartoline mi son rimaste in tasca ma, tranquilli, arriveranno.
La risacca dell’ultimo bicchiere di sangria sta nel mal di testa da sonno scarso.
Le regine di cuori dell’hotel Barbara non mi hanno sfiorata mentre abbassavo gli occhi, “verdissimi”, sui loro collant strappati.
Ascoltando i musicisti a Barceloneta ho avvertito il timore e il desiderio che mi invitassero a ballare.
…in attesa di altre storie.
Continua a leggereTrip guida di Parigi
Scritto da Tripluca il 29/06/2008
Questa è una guida di base di Parigi,capitale francese ed una delle città più belle al mondo…imperdibile per storia, divertimento, tendenza, e tutto quanto volete inventarvi. Immensa, offre tanto e tante possibilità ma rimane molto facile da girare e sempre generosa di sorprese, giratela a cuor leggero, senza troppe aspettative e ne rimarrete stupiti!
La guida è pensata come “primo passo” per preparare un viaggio a Parigi.
Poi potete approfondire o meno, la tripguida dovrebbe comunque bastare.
Agriturismi nel Monferrato, Il Girasole
Scritto da Tripluca il 9/06/2008
Il Monferrato Casalese, area omogenea del Piemonte in Provincia di Alessandria offre al turista (meglio disorganizzato) soddisfazioni per occhio, pancia e spirito.
E’ una terra ricca di storia (e si vede ad ogni passo), affascinante quindi per le bellezze architettoniche in aggiunta a quelle naturali fatte di vini stupendi. Il territorio, prevalentemente collinare, é vario: zone completamente coltivate a vite si alternano al bosco; zone densamente abitate o costellate da cascinali, si alternano a valli remote.
Ogni collina ospita un borgo ed il suoi relativi manieri, torri e ruderi che costituiscono un prezioso patrimonio di interesse storico ed artistico, offrendo al turista un quadro suggestivo di antica potenza guerriera e di incomparabile bellezza. Da non tralasciare però il fascino mistico, oltre che architettonico, che traspare dalle innumerevoli abbazie, chiese e cappelle che costellano i percorsi di ogni contrada monferrina.
Museo Picasso di Barcellona
Scritto da Tripluca il 16/05/2008
Il Palazzo Aguilar é lo splendido edificio gotico del XIII che dal 1963, dopo essere stato per secoli la residenza di diverse famiglie della nobiltà catalana, ospita il Museo Picasso di Barcellona (Museu Picasso in catalano). In realtà il museo non ha smesso di crescere fino al 1999, anno in cui é stato ampliato per l’ultima volta con l’annessione della casa Mauri e del palazzo Finestres al museo, peraltro già ampliato negli anni ‘70 con l’annessione del palazzo del barone di Balaguer e del palazzo Meca. Ad oggi il museo dispone di 22 sale di esposizioni permanenti e di uno spazio espositivo complessivo di ben 11.500 m2.
Attualmente il museo ospita una collezione permanente di circa 3.600 opere giovanili del grande artista spagnolo ed é, secondo quanto recita il sito ufficiale, “il punto di riferimento per conoscere gli anni di formazione di Pablo Picasso“, oltre che la “cronaca della ferma volontà dell’artista di lasciare a Barcellona una traccia della sua arte“. La maggior parte delle opere di pittura esposte dal museo si riferiscono al periodo dal 1890 al 1917, tra queste vi sono Scienza e Carità del 1897 e Arlecchino del 1917. Poche invece le opere posteriori al periodo blu dell’artista possedute dal museo, tra queste Las Meninas, il ciclo di dipinti e studi eseguiti dal maestro nel 1957.
Continua a leggereRoma, I maggio
Scritto da Tripluca il 6/05/2008
Roma il primo maggio era bellissima, sole, traffico inesistente, anziane tedesche che ci guardavano dolci, come fossimo tutti loro nipoti, noi ragazzi convenuti per il concerto. Non nascondo scene degradanti, il vino dovrebbe essere allegria, non fuga..ma non voglio cadere in discorsi superficiali. Ho bevuto anch’io, cercato e sfuggito il sole, ballato ed evitato una rissa, camminato per uscire dalla bolgia e ritornarci, guardato, guardato tanto tutta questa generazione…mi sono sdraiata per terra alla stazione di Roma Tiburtina, non era duro, lo zaino un morbido cuscino, c’era autocompiacimento, certo, ma era avventura…quanto mi mancava! La stanchezza, le corse, le mappe da non guardare perchè tanto non ci si perde, la pipì e poi la sete, i visi conosciuti o forse no, un mezzo colpo di calore, dov’é l’ombra? Dietro una cabina telefonica!,la ragazza del nuovo amico, l’Unità mica letta, mai stata così utile, per sedercisi sopra ovviamente,…la notte…discontinua, emozionata, dispiaciuta per tanta rabbia vista, delusione per il nostro paese, ma davvero vogliamo credere a chi abortisce la speranza? Retorica? No dai, quella é per i parrucconi disillusi e rompipalle, sono solo felice, é così strano? E’ ancora concesso?
Laura Zucconi
