Budget – cost of accomodation and living in Cambodia
Scritto da Tripluca il 22/06/2007
In Cambodia the official currency is riel, but American Dollar is in matter of fact as used as riel, and even more when it comes to pay accomodation or any tourist service in general.
In Siem Reap e Phnom Penh now you can find some Atm points with international facilities, accepting major international credit cards. And the cash they give you is american dollar and not riel
Official change is 1$=4.000 riel, so 1€ euro is about 5.000 riel
This is my experience with accomodations in Cambodia in April 2007:
Siem Reap
If you’re arriving in Siem Reap by “scam bus” from Thailand, you’ll be taken in some guesthouse who paid commission to the driver. You are not obliged staying there, even if yo will probably arrive in late evening, tired and stressed and not in the mood to tour the city to find another accomodation, if you haven’t booked one before.
The one they took me was not bad and I ended spend there my whole week. Anyway the easiste choiche is probably take it easy the first nigjt and look for your ideal accomadtion the following morning.
d/d guesthouse 5$ a night, single with private bathroom
Not really close to bar-street, the centre of daily and night life in Siem Reap, 3o minutes walking, but only about 5 by moto-taxi, which cost me 10.000 real dduring the day and 15.000 at night
Phnom Penh
In Phnom Penh Backpackers-ghetto is a very nice lake in the north of the city, that unfortunatley has been sold to privates and the rumors is all guesthouse will be destroyed in less than a year, in order to re-qualificate the whole area. If you want to stay in the city I recommend Top Banana guest house, in the embassies area, managed by a acmbodian guy who I forgot the name, who gave me money back when I realised some white shirts I gave to him for my laundry were screwed up.
Guest House Top Banana (near embassies area) 5 $ a night for single, shared bathroom
On the lake I slept in:
Guest House No problem 3$ anight for single room with private bathroom
Sihanoukville
Sihanoukville is more priced than Siem Reap e Phnom Penh.
I’ve been in
Monkey Republic 6$ a night for a single, with private bathroom
During my stay there was a general water shortage in the city and also my rom has no availabilty of water for most of the day. A bit annoying.
Continua a leggereCosto alloggi in Cambogia
Scritto da Tripluca il 22/06/2007
In Cambogia la moneta ufficial é il riel, ma di fatto il dollaro é altrettanto se non più usato, soprattutto per pagare gli alloggi o i servizi turistici in genere.
A Siem Reap e Phonm Penmh sono arrivati i primi punti Atm che danno contanti in dollari
Il cambio é 1$=4.000 riel, quindi l’euro vale circa 5.000 riel
Ecco la mia esperienza ad aprile 2007:
Siem Reap
Se arrivate a Siem Reap con lo “scam bus” dalla Thailandia vi porteranno ina guesthouse convenzionata. Non siete obbligati a stare lì, anche se probabilmente arriverete a sera tardi, stremati e con poca voglia di cercare altri posti. Alla peggio passate la prima notte e il mattino dopo con calma vi cercate un’altra sistemazione. Io sono partito con questa idea e alla fine sono stato una settimana intera nel posto dove mi hanno portato.
d/d guesthouse 5$ a notte per la singola con bagno
Era un po’ lontano da bar street, il centro della vita diurna e notturna, mezzora a piedi, ma soli 5′ di moto taxi, che pagavo 10.000 real di giorno e 15 di notte.
Phnom Penh
A Phnom Penh il Backpackers ghetto é un laghetto nella zona nord della città che però é stato venduto a privati e sembra verrà prosciugato almeno al 70%. In città consiglio vivamente la Top Banana, nella zona sud della ambasciate, gestita da un ragazzo cambogiano di cui non ricordo il nome, che mi ha risarcito quando mi hanno rovinato i capi bianchi dati da lavare.
Guest House Top Banana (vicino alla zona delle ambasciate, sud) 5 $ a notte per la singola, con bagno in comune
Sul lago ho dormito alla
Guest House No problem 3$ a notte per la singola con bagno
Sihanoukville
Sihanoukville é un po’ più cara di Siem Reap e Phnom Penh.
Io sono stato a
Monkey Republic 6$ a notte per la singola, con bagno in stanza
Durante la mia permanenza c’era un problema di mancanza d’acqua in tutto il paese e anche nella mia stanza l’acqua non era presente per diverse ore al giorno.
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Foto Story Cambogia
Scritto da Tripluca il 17/06/2007
(clicca sulle foto per ingrandirle)
1) Fantasmi Fantasmi nel museo Tuol Sleng a Phonm Penh. L’ex prigione più famosa ai tempi di Pol Pot é ora un museo in cui trovate queste inquietanti foto di ex prigionieri
2) In camion In camion tutti assieme appassionatamente. Soprattutto se é la strada dalla frontiera di Poipet a Siem Reap
3) Potenza della Natura La natura é potente ad Angkor Wat. Gli alberi mettono radici pure sui templi
4) Da Angkor Wat…
Il più famoso dei tempi di Angkor Wat all’alba
5) ..ad Angkor What? A Siem Reap la vita notturna é vivace. Ed Angkor What? é il posto dove andare se volete bere in modo irresponsabile
6) Squisitezze Locali Se invece avete fame perché non provare una delle squistezze locali?
7) Uppsara Dance Uppsara dance, la danza tradizionale cambogiana in sono soprattutto mani e occhi a muoversi
8 ) Sulla riva del Mekong Il Mekong passa per Siem Reap ed é bello rilassarsi ai bordi del fiume nelle torride giornate d’Aprile
9) ..rovinato in soli 5 anni Solo 5 anni fa il Mekong a Siem Reap era balneabile. Adesso lo sviluppo urbanistico l’ha ridotto così..
10) Bimbo in scatola Il bimbo si diverte nel negozio della mamma
Trip-Itinerario Cambogiano
Scritto da Tripluca il 19/12/2005
Dai non fate gli originali. Se andate in Cambogia al 90% passate prima da Bangkok. Si passa sempre da Bangkok.
Probabilmente andrete a dormire a Kaho San Road (Road e’ il Santo dei viaggiatori) e probabilmente cadrete nella trappola del “Bus for Cambodia”, un classico del viaggiatore non abbastanza trippizzato del quale parleremo in seguito.
Per fortuna oggi invece di scaricare musica illegale o il solito video porno, avete deciso di leggere il TripMagazine e questo vi risparmiera’ alcuni (non tutti) dolori (anche se non potra’ farvi gli stessi piacere della musica o del cinema d’autore).
Allora, siete a Bangkok, ne avete abbastanza di Pad Thai, Tuk Tuk, templi dorati e spiagge da cartolina e avete deciso che una viaggio deve essere un po’ avventuroso e scomodo per essere viaggio vero. Ok, l’avete deciso voi, quindi andiamo avanti.

La Cambogia confina con la Thailandia a destra (se vi dico ad Est vi bloccate a pensare e perdete il filo) ed e’ a circa 150 km. Ci si va, di conseguenza, in bus.
- Partite la mattina verso le cinque/sei e prendete un taxi per la stazione Northern Bus Terminal / Morchit Bus Terminal che da Kaho San vi costera’ cira 100 bath (2 Euro). Ovviamente evitate i taxi appostati e prendetene uno di quelli che passano per la strada.
- Alla stazione comprate il biglietto per il prossimo bus che va a Aranyaprathet. Costa un po’ meno di 200 bath (4 euro) e ci mette 3, 4 o 5 ore.
- Quando arrivate dovete andare alla frontiera e con un Tuk Tuk al costo per persona di 60 bath (1 euro e qualcosa), senza bisogno di negoziare.
- Appena scendete dal Tuk Tuk siete in un luogo dove l’uomo mente e il turista non crede. Dei personaggi da frontiera vi diranno che dovete/potete/vi conviene fare il visto con loro perche’ oggi e’ la festa del buddha al rosmarino, che c’e’ un sacco di coda, che assomigliate a Del Piero che, che, che, e intanto magari un bambino vi sta svuotando le tasche. Brutta frontiera, niente di tragico, ma occhi apertissimi and everything’s gonna be allright.
- Camminate tra la folla di questuanti senza parlarci troppo e puntate dritto a un baracchino al lato destro della strada dove c’e’ scritto “visa“. Li si fa il visto e siete nel regno dei burocrati servizievoli che vogliono mance da 20 bath.
Prima di tutto prendete un formulario e riempitelo. Se un burocrate comincia a riempirlo per voi sappiate che poi vuole soldi. Non siete costretti a farlo fare a lui. Dopo aver riempito andate dal boss dietro la finestrella, che spesso è fuori perchè ha voglia di vedere un pò di vita, e dategli:
passaporto, 2 fototessera (azz..ve lo dovevo dire prima?) e 1000 bath.
Sarebbero 20 dollari (800 bath) ma in un’altra vita e in un altro mondo.
Potete provare a rompergli i maroni, ma andate in cerca di perdere tempo e vedervi rifiutare il visto. Paga e taci, insomma.
Aspettate un po’ che il boss vi sistemi le scartoffie e intanto fate amicizia con uno dei tassinari che vi vorra’ portare a Siam Rep (dove state, per forza, andando). Un personaggio kafkiano vi dara’ un formulario Sars / vaccinazioni e vorra’ un 20/50 bath. Un sorriso e lo dribblate senza pagare, e’ una truffa.
- Seguite un tassinaro e pagatelo (anzi, no, lo pagate quando siete arrivati a Siam Rep) 40 dollari (non a testa, per il tagada’). Qualcuno vi dira’ un sacco di balle per farvi cambiare dei soldi lì, ma non lo fate nemmeno se minacciati di morte, ci perdete un sacco di soldi.
I soldi li cambiate a Siam Rep.
- Partite. Respirate e pregate. Avete davanti a voi 4 o 5 ore di puro inferno con la strada che e’ una buca con occasionali pezzi di pavimentazione in terra.
Vi fara’ male il culo, ma la cosa peggiore sara’ quando prenderete sonno e il collo rilassato rischiera’ di spezzarsi. Volevate l’avventura e la scomodita’, eccole.
Qui me la sono cavata in tre righe ma quella strada mi e’ rimasta nella memoria come se fosse durata una settimana.
- A Siam Rep il tassista fara’ di tutto per portarvi dove vuole lui, il che non significa che non sia un posto decente.
Se volete andare sul sicuro fatevi portare dove ho dormito io: Golden Temple Villa , molto carino, dove con 5 dollari a testa ci hanno dato una tripla per due (ma si e’ dovuto negoziare un po’).
A questo punto smetto di essere cosi preciso, perche’ tutto e’ piu’ facile.
A Siam Rep andate a vedere Angkor Wat, il mega-tempio-piu’-famoso-del-mondo-strabiliante-angelina-jolie-e-compagnia-bella. L’emozione piu’ grande sara’ il prezzo del biglietto: 20 dollari.
Da Siam Rep al 97% andrete in bus a Pnom Phen, la capitale, dove dopo esservi stufati di girare vi sparerete una o due Happy Pizza alla marijuana.
Da Pnom Phen andrete a Sihanouk Ville, in spiaggia e dormirete al Markara www.ilsitononcelho.camb, telefono (855) 034 933488, davanti alla spiaggia (a un centinaio di metri) con stanze da 6-12 dollari. Ottime baguette a colazione.
Da Sihanouk Ville andrete in Thailandia passando questa volta per il basso e prendendo una barca per evitare la strada improponibile.
Perche’ tutti questi “prenderete”, “andrete”, “farete”? Perche’ per chi visita la Cambogia dalla Thailandia, e’ praticamente un itinerario d’obbligo. I luoghi da visitare sono quelli, le strade praticabili non molte altre.
Ok, un po’ di altri dati:
Vita Notturna: ne abbiamo trovata solo a siam Rep. La famosa vita notturna di Pnom Pen per noi e’ stato un girare la citta’ in due a bordo di un motorino con tassista, da un locale vuoto all’altro, con visita finale alla chicken farm (solo visita niente shopping), strada di bordelli vietnamiti. Insomma evitabile.
Mine: Le mine sono un problema vero se uscite dai sentieri battuti. Le persone con una sola gamba sono parecchie e dovrebbero essere abbastanza per farvi capire di stare attenti. Anche qui, niente panico.
Siti: per una versione mooooolto piu’ dettagliata del tragitto da me descritto:
www.talesofasia.com, semplicemente un gran sito.
“Bus for Cambodia” : la fregatura consisite nel fatto che pagherete di piu’ per il visto, ci metterete molte piu’ ore e dovrete dormire dove dicono loro.
Il mio blog sulla Cambogia e le mie foto della Cambogia
Di Tripluca
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