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Trip-Guida Ouagadougou, Burkina Faso 2007

Scritto da Tripluca il 14/07/2007

Maschere MossiQuesta é una Trip-Guida base di Ouagadougou, capitale del Burkina Faso. La guida è pensata come “primo passo” per preparare un viaggio dando le basi per scoprire la città  da soli.
PRIMA DI PARTIRE
Per un buon soggiorno portate abiti corti e leggeri per il giorno, qualcosa di leggero e lungo per la sera. Un paio di sandali ed un paio di tennis robuste. Durante la stagione delle piogge meglio avere un impermeabile, un ombrellino tascabile, scarpe robuste, un maglioncino leggero ed un paio di pantaloni lunghi. Contro le zanzare un buon insetticida. Torna sempre utile una torcia eletttrica, una borraccia, un coltellino multiuso.

INFO GENERALI
Ouagadougou é la capitale del Burkina Faso, centro amministrativo del paese di cui si trova al centro. La moneta é il Franco CFA, il cambio é fisso con l’Euro 1 Euro = 655.957 F. La lingua é francese oltre a numerosi dialetti locali, in particolare il mooré parlato dall’etnia mossi che é dominante nella regione. L’inglese inizia ad essere diffuso solo ora. La stagione delle piogge va da inizio giugno a fine settembre. Il mese più caldo é aprile, terribile da sopportare anche per il tanto traffico ed inquinamento. Il periodo migliore per visitare la città  é novembre-dicembre, con clima
mite e senza problemi di acquazzoni.

VISTO
Il visto per il Burkina va fatto in Italia spedendo passaporto in corso di validità , il libretto di vaccinazione per la febbre gialla, 3 foto tessere, 20 euro in contanti (visto di 1 mese) ed il modulo compilato in 3 copie al seguente indirizzo:Ambasciata del Burkina Faso, via XX Settembre 80, 00187, Roma Tel. 06/42010611. Chiamate prima di spedire per verificare le informazioni. Dopo 3 giorni normalmente il visto é pronto e dovrete organizzare il ritiro tramite un corriere espresso poichè l’ambasciata non spedisce indietro. E’ possibile rinnovare il visto in Burkina senza problemi, 1 anno entrate multiple costa 20.000 F. Il modulo per il visto lo trovi qui: Modulo visto

SALUTE
Ouaga dispone di buone strutture e farmacie. Da portare via solo qualche generico per le emergenze (febbre e diarrea), il resto si può trovare in città . Obbligatoria la vaccinazione per la febbre gialla, molto consigliate tifo, epatite (A/B), meningite. Malaria : partite informati; se restate più di 40-50 giorni meglio non fare profilassi antimalarica perché sarebbe troppo pesante. Se avete febbre per più di due giorni correte a fare il test della goccia spessa. Lo potete fare rapidamente (15 min circa) in più posti in città . Vi consiglio il Laboratoire du centre, Tèl.(00226) 31 35 57.

ARRIVARE A OUAGA
Volando dall’Europa sono due le compagnie che effettuano servizio migliore: Air France e Royal Air Maroc. I prezzi variano moltissimo secondo la stagione (da 550 a oltre 1000 euro). I voli arrivano nella capitale Ouagadougou. Qualche low cost (Point Afrique e Afriqyah) sta aprendo delle rotte ma per ora il servizio é scadente. L’aereoporto é in centro città  e vi un buon servizio taxi. Una volta passato il controllo passaporti e aver recuperato i bagagli arriverete al rapido controllo doganale. Non abbiate paura, cercheranno qualche scusetta per spillarvi dei soldi se vedono qualche oggetto strano specialmente se non sapete il francese. Fate finata di non capire e potrete andare. Verrete sommersi di facchini che caricheranno i vostri bagagli su un carrellino; se li accettate sappiata che dovrete lasciarli la mancia (almeno 1000F) altrimenti fate da soli. L’aereoporto é molto piccolo e subito fuori ci sono i taxi ad aspettarvi. Una corsa singola verso il centro con un bagaglio non supera i 2500 F.

DORMIRE A OUAGA
Ormai il livello si é molto differenziato ed avrete possibilità  di trovare camere scadenti e alberghi di lusso. il mio consiglio é non sottovalutare troppo la città  e scegliere una sitemazione mediocre, almeno con zanzariere alle finestre e acqua corrente. In molti cortili speso le camere sono di fango (!), non c’é acqua corrente e sono senza bagno. Il soggiorno può diventare difficile e avere una buona camera aiuta. Ecco una piccola selezione delle migliori possibilità  qualità /prezzo.
Hotel Continental, 02 BP 5044 Ouagadougou 02 Tèl: (226) 34 06 21/22 ottimo, in pieno centro, ben servito dai taxi e comodo per cambiare e fare un sacco di cose. Nella hall ha la connessione (500 F l’ora). Camera singola ventilata a 15000 F ossia 22,5 Euro
Belle Vue, 01 BP 71 Ouagadougou 01 Tèl: (226) 30 84 98 /31 10 32 idem come sopra, un gradino sotto l’altro ma in più un’appartamento. Prezzi leggermente inferiori.
Per periodo medio lunghi contattate il Residence Aziz che ha 9 appartamenti in centro e fa buoni prezzi (sui 90.000 F il mese ovvero 135 E), 01 BP 1348 Ouagadougou 01 Tèl: (226) 30 89 51 /52 (226) 31 33 57

MANGIARE Per non rischiara di beccare strane cose é sconsigliato mangiare per strada dai venditori ambulanti, il rischio diarrea se non qualcosa di peggio é assicurato. A Ouaga comunque mangiare non é un problema. Scorrete la centralissima Avenue Kwame N’Krumah e troverete qualcosa che fa per voi.
Chez Simon, localino tranquillino gestito da libanesi (come il 90% del gran commercio in Africa) poer snack e piatti veloci a prezzi modici, una cena piatto unico , birra, caffé sui 4500 F (7 E circa).
Verdoyant, attaccato a Piazza delle Nazioni Unite, ristorante franco-italiano dove c’é l’unica pizza buona del Burkina e altri piatti deliziosi. Pizza,birra,nescafé a 7000 F max (poco più di 10 E).

NIGHT in OUAGA
Passatevi a piedi il solito vialone Kwame N’Krumah dove avrete tutto come sempre, cyber compresi (anche se lì sono un pò cari). Per sentire musica live andate al Jardin de l’Amitié o al Café Zaka se invece cercate un bagno di folla andate in un locale della serie Kundé, in particolare quello Cite An II.

SPOSTARSI
Il modo migliore é noleggiare un motorino. Con un P50 (l’equivalente del nostro “Ciao”) andate dove volete anche nei dintorni ed é economico e facile da guidare. Potete noleggiarli sul lato nord del mercato dove c’é un florido mercato. Il prezzo é 2.000 F (poco più di 3 Euro) al giorno (inteso sulle 24 ore). Se lo prendete per più giorni potete arrivare a 1.500 F (poco meno di 3 Euro). Controllate sempre lo stato del mezzo, dei fari, freni e copertoni in particolare. Con questo potete tranquillamente girare per Bobo e muovermi anche nei villaggi circostanti. E’ sufficiente la patente europea. Siate assolutamente rispettosi del codice della strada ed in particolare degli Stop. La polizia approfitta sempre dei turisti per raccimolare qualche soldo e non potete farci niente. Utilizzate solo benzina Shell e Total se non volete avere problemi, non fidatevi delle pompe ai lati della strade.

COSA VEDERE
Da non perdere un giro verso la Vecchia Presidenza e le piazze del centro (Rivoluzione,Cineasti, Nazioni Unite), il nuovo quartiere di lusso vero sperperocriminale anti-etico di Ouaga 2000 e la nuovaPresidenza e la tomba di Thomas Sankara. Per arrivarci chiedete ad un taxista di accompagnarvi, il posto é il cimitero di Dagnoen, semiabbandonato in periferia…
Se avete tempo fatevi un giro al nord verso le zone dei graniti ma non visitate il parco di Ziniaré, residenza dell’attuale presidente Compaoré.

ATTENZIONE
Ouagadougou é una città  sostanzialmente sicura ma l’unico pericolo sono i continui tentativi di scroccheria da parte di un manipolo di giovani locali, una sorta di falsi rasta abituati ad adescare gli sprovveduti europei che arrivano in Africa con il loro immaginario distorto. Non dategli corda, vi succhieranno soldi soltanto e rischieranno di mettervi nei casini. Sono spesso fuori dai ristoranti più importanti ed in generale in centro. La sera sono soliti frequentare i locali Jardin de l’Amitié (che é un discreto locale) e il Centro Culturale Francese.

di ilcujo

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Trip guide de Bobo Dioulasso, BURKINA FASO

Scritto da Tripluca il 20/06/2007

Trip-guide Bobo Dioulasso 2007

Depuis au-delà  d’un an je sui au Burkina Faso, à  Bobo Dioulasso, comme volontaire pour un’ association humanitaire. Dans cette pèriode j’ai eu mode de me laisser flatté du “grand village” de Bobo, vert, tranquille, à  portèe de main, mais màªme profonde, mystèrieuse et parfois cynique. Ici en Afrique il vaut l’art de se dèbrouiller donc employèes cette guide pour ensuite choisir votre parcours meilleures.

AVANT DE PARTIR
Pour un bon sèjour amenez des vàªtements courts et lègers pour la journèe, quelque chose lèger et de long pour le soir. Au piet de sandales et chaussures sportives robuste. Pendant le saison des pluies mieux avoir un impermèable, un parapluie de poche, chaussures robustes, un pull-over lèger et un pair de pantalon long. Contre les moustiques une bonne insecticide. Il tourne toujours utile une torche èlectrique, une gourde, un canif à  usage multiple.

INFO Gà‰Nà‰RAUX
Bobo Dioulasso est la seconde ville du Burkina Faso, centre culturel du pays. Elle se trouve à  370 km direction sud-est de la capitale Ouagadougou. La monnaie est le Franc CFA, le change est fixe avec l’Euro 1 Euro = 655.957 F. La langue est franà§aise outre des nombreux dialecte locaux. L’anglais n’est pas trés diffuse. Le saison des pluies il va de moitiè mai à  fin septembre. Le mois le plus chaud est avril. La pèriode meilleure pour visiter la ville est novembre- dècembre, avec climat doux et sans problémes d’averses.

VISA Vous pouvez trouver toutes les infos ici: http://www.ambaburkinafrance.org/formalites/

SANTE
Bobo dispose de bonnes structures et pharmacies. à€ porter seulement quelque gènèrique pour les èmergences (fiévre et diarrhèe), le reste peut se trouver en ville. Obligatoire les vaccins pour la fiévre jaune, trés conseillèes typhus, hèpatite (A/B), mèningite. Malaria : partez informès ; si vous restèes plus que 40-50 des jours mieux ne pas faire profilaient antimalarique parce qu’il serait trop lourd. Si vous avez fiévre pour plus que deux jours courez à  faire le test de la goute èpaisse. Vous le pouvez faire rapidement (15 min environ) au laboratoire EXALAB (près de la clinique “Espace Mèdicale de SYA”) à  coà»te de 2500 F (environ 4 euro) Contactèes ensuite un mèdecin de la clinique, la malaria se soin en 3 jours sans problémes mais ne la nègligez pas, peut devenir lètal ! Pour autres consultations une autre bonne structure est la clinique CEMMATRA. En gènèral il est mieux prèvenir : employer une bonne insecticide le soir et dormir sous une moustiquaire.

ARRIVER A BOBO
En volant da l”Europe elles sont les deux les compagnies qui effectuent service meilleur : Air France e Royal Air Maroc. Les prix varient beaucoup selon les saisons (de 550 à  au-delà  à  de 1000 euros). Les vols arrivent dans la capitale Ouagadougou. Quelque low-cost (Point Afrique et Afriqyah) ils ont ouvris des routes mais pour l’instant le service est insuffisant. Da Ouagadougou à  Bobo il y a 3 vols hebdomadaires avec Air Burkina (prix 42.000 F environ) mais il est beaucoup plus èconomique et intèressant prendre l’autobus. Toutes les compagnies ont les màªmes prix, la meilleure est TCV, allèe individuelle 6.000 F (presque 10 Euro), a/r 11.000 (presque 18 Euro) pour 5 heures de voyage avec une pause à  la moitiè. Le dèparts sont nombreuses (6) long toute la journèe. Dèconseillè voyager de nuit à  cause de la folie des chauffeurs locaux.

DORMIR à  BOBO
Les occasions ils ne manquent pas mais je conseille de ne pas sous estimer trop la ville et choisir un arrangement mèdiocre, au moins avec moustiquaires aux fenàªtres et avec l’eau courant. Dans beaucoup de cours les chambres sont de boue (!), sans eau courant et toilette. Le sèjour peut devenir difficile et avoir une bonne chambre il aide. Voilà  des petite sèlectionnes des meilleures possibilitès qualitè/prix En parlant et en parlant vous pouvez trouver des chambres avec baigne et eau courant peu hors de centre ville à  environ 20.000 F (30 euros) le mois. Est jamais comprise le petit dèjeuner.

Musèe provincial – Place de le Nation
Dans la cour du musèe (ne nous allez pas car est vide) il y a 3 petites chambres lu (3 m x 3m) trés essentielles avec baigne. Ils sont extràªmement spartèine mais le prix, 3.000 F (2 Euro) est excellent et sont en plein centre. La courte est tranquille et fraà®che.

Casa Afrique – prés route pour Sikasso
Une cour tranquille pas loin de centre ville avec des chambres à  5.000 F (7.5 Euros). Parfois il permet de planter la tende en cour à  1.500 F.

Hà´tel Teria – Av. Awara
Dans le centre, bon service, bonnes chambres ventilèes à  partir 9.000 F (15 Euros) la double, dispose màªme d’un bon restaurant avec des plats africaines à  des prix modeste.

Hà´tel Auberge – Av Ouédraogo – Tel 00226,20971426
Le top à  Bobo avec des prix sur les 22.000 F (environ 32 Euros) la chambre. Excellent restaurant, piscine propre et publique à  1500 F (presque 3 Euros), position trés centrale.

MANGER
Risquer de ne pas attraper choses bizarre ou dangereuse est dèconseillèe manger dans le routes chez le vendeurs ambulants, le risque diarrhèe si quelque chose de pire est assurè. à€ Bobo de toute faà§on manger n’est pas un probléme. Il faut oubliez la pizza (chéres et mal faits partout).

Dankan – Rue Malherbe
En plein centre, tranquilles, couvert, bon service offre plats africaines à  des prix modeste (riz avec des sauces diffèrentes à  partir de 400 F, 0,80 Euro), joli salades sur les 1.500 F, (2,5 Euro) et quelques plat de chair à  2.000 F (Environ 3 Euro et moyen).

3 Karité
Peu hors de centre ville ce restaurant rèservè est le mieux à  Bobo pour manger poulet. Plats complets à  partir de 2.500 F, environ 4 euro. Non eues confiance dans les autres portèes.

Sidwaya – Place de les Compètitions Prés des station Sitarail
Avec un vaste jardin rèservè est spècialisèe en brochette superbes à  500 F (Moins que 1 Euro).

SE Dà‰PLACER
Le mode meilleure est louer un mobylette. Avec un P50 vous allè où vous voulez màªme dans les alentours et est èconomique et facile à  conduire. Vous les pouvez louer sur le cà´tè nord du Grand Marchè où il y a un florissant marchè. Le prix est 2.000 F (peu plus que 3 Euro) par jour (entendu sur les 24 heures). Si vous le prenez pour plus de jours vous pouvez arriver à  1.500 F (peu moins que 3 Euro). Contrà´lèes toujours l’ètat du moyen, des phares, freines et des pneus en particulier. Avec ceci vous pouvez tranquillement tourner pour Bobo et bouger màªme dans les villages environnants. Est suffisant le permit de conduire europèenne. Respectez à  touts coà»ts le code de la route et en particulier le « Stop ». La police profite toujours des touristes pour ramassè quelque Franc et vous ne pouvez rien faire. Utilisèes seulement de l’essence Shell et Total si vous ne voulez pas avoir des problémes, non eues confiance dans les pompes aux cà´tès des routes.

à€ NE PAS PERDRE
Trois choses à  ne pas perdre à  Bobo ils sont la Grande Mosquèe (en plein centre), une soirèe de bals au maquis Tharkay ou Perroquet et un spectacle des masques si vous avez la chance d’en trouver. Dècidèment trop estimèe par contre Guinghette (une petit piscine à  peu de km de Bobo), le quartier ancien auprés de la mosquèe (marque de dègradation de la ville) et le village de KORO à  quelque km de Bobo.

ATTENTION A
Bobo Dioulasso est une ville substantiellement sà»re mais le seul danger sont les essai continuèe d’escroquerie de la part de manipule de jeunes locaux, une sorte de faux rasta habituès appà¢ter les dèpourvus europèens qui arrivent en Afrique avec leur imaginaire distordu. Non donnèes leur corde, ils vous sucerons argent seulement et risquerons de vous mettre dans les problémes. Ils sont souvent aux gares des bus, dans le quartier ancien, prés du marchè central, dans le quartier de Bolomakoté. Le soir sont habituel frèquenter les locaux Bambous (n’y allez pas, est cher et exclusivement pour touristes) et le Centre Culturelle Franà§ais.

EXCURSIONS Avec un cyclomoteur ou bus il est possible dècouvrir un bon angle de Burkina.

La MARE des POISSONS SACRà‰S DE DAFRA
Symbole de l’animisme (religion locale) cette mare à  6 km de Bobo est un lieu de culte pour les sacrifices mais trés intèressant pour le paysage qui on voit en y arrivant et pour comprendre la mentalitè locale. Pour y aller vous ne pouvez pas mettre rien de rouge (est la religion que le dit…), amenè avec vous un petit pachet de biscuit pur les offrir a le Sant local. Au dèbut vous dira que vous ne pouvez pas faire photo mais en nègociant vous pourrez les faire pour 2.000 F

BAMA
Grand village agricole à  25 km de Bobo direction Mali. La route est toute goudronnè, en cyclomoteur est simple y arriver. Ici ils ont la fortune d’avoir l’eau surgive qui a ètè exploitèe par les Chinois pour installer la culture du riz. Rentrez en cyclomoteur dans les champs (vous pouvez y arriver en dèpassant le village et en entrant sur la droite) et parlez avec quelque cultivateur local. Il est trés intèressant et relaxant. Il y a màªme une discréte faune (volailles) et un petit lac où parfois vous pourrez observer des hippopotames. Dés que vous arrivès, sur la droite il y a un bar-resto sous es arbres tranquille et frais où vous pourrez goà»ter un plat (à  prix trés bas) du meilleur riz du Burkina, cultivè à  Bama. Vous pouvez màªme allèes à  visiter la ferme “du franà§aise” et goà»tèes le Yaourt frais, est incroyable.

BANFORA
Derniére ville direction sud avant de la frontiére avec la Cà´te d’Ivoire. Centre agricole important pour la culture du canne à  sucre. Vous y allez pour voir le lac des hippopotames et les cascades. Vous pouvez aller la journèe ou dormir dans les tendes aux Cascades (prix 2.000 F 3.5 Euro) mais organisez-vous parce que il y a rien ! Allèes en bus avec Rakieta (prix a/r 2.000 F 3.5 Euro), vous pouvez charger le cyclomoteur et àªtre indèpendants, prix 500 F (0.80 Euro) à  traite. Si vous allèes en journèe comme arrivèes allèes d’abord à  le lac à  voir les hippopotames ensuite aux Cascades. Si vous vous arràªtez à  dormir aux Cascades faites la premiére journèe là , le matin trés tot partez pour le lac qui est superbe. Les cascades sont à  17 km de la ville, le lac à  8 km mais sur un’autre route. Vous pouvez aller du lac aux cascades en passant pour les champs, sont peu km et suffit de demander la route à  quelqu’un. Pour entrer aux cascades il faut payer un billet de 1.000 F (1.8 Euro) et au lac pour entrer et faire à  tour en pirogue 2.000 F (3.5 Euro) ; si vous àªtes en groupe vous nègotiiez… Portèes vous une gourde avec de l’eau. Pour manger en ville pas de peur et allèes au Mc Donald’s, (un taroque meilleur des originaux !!) dans le centre et asseyez les spaghetti! Excellents !

ARTISANAT
La zone est riche. Si vous rèussites allèz directement chez les producteurs màªme ainsi si il est parfois difficile les trouver. Le boutique meilleur il est Bobo Art, Rue Malherbe, 76670866. Contractez est obligatoire car vous diront un prix 10 fois majeur. Vous pouvez trouver batik et des bogolan (superbes tissès locaux) et beaucoup d’artisanat en bois. Parfois vous pouvez trouver pour la ville quelque tuareg (reconnaissable de leur typique habillement). Ils ont du superbe artisanat, en particulier couteaux mais ils tirent toujours des prix incroyables, nègociès et vous n’ayez pas de la peur à  tirer des prix dèrisoires. Pour les bronzes, vraie spècialitè locale, allèes de : Traoré Kossi, Rue Vicens,0022678859006. Si vous voulez faite un tour màªme au Grand Marchè, le marchè central màªme si vous devez vous armer de tant de patience pour chasser les molesteur. Ici vous tenez bien serrès les bourses et les sacs à  main…

NOTES
En Afrique il vaut l’art de se dèbrouiller. Nègocièes toujours sur les prix. Pour une soirèe tranquille allez à  dècouvrir le Centre Terra Patria, Blvd Ouezzinville,0022676594778, où vous pourrez trouvé beaucoup d’infos ainsi màªme le cà´tè Humanitaire de l’Afrique. Pour vos questions ècrivez !

CARTE 1.Mosquee 2.Marché central3.Statione 4.Place de la Nation 5.Hotel Teria 6.Dankan 7. Bobo Art

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Foto di Bobo Dioulasso, Burkina Faso

Scritto da Tripluca il 14/06/2007

 

La moscheaLa grande moschea di Bobo Dioulasso, interamente fatta di fango in stile sudanese. Da quando i gareggianti della “Dakar” ci sono passati vicino in un arrivo a Bobo ed hanno fatto uno spettacolo di sgommate non é più aperta al pubblico. Nel centro città  accanto al quartiere antico.
Colori d'Africa

Una strada per il nord del Paese, direzione Mali, in piena stagione delle piogge. Capite perché chiamano l’Africa “un gigantesco campo da tennis”?

Le maschere

Una delle maschere utilizzate durante una delle cerimonie funebri molto praticate nei villaggi della regione di Bobo Dioulasso.

Cartolina da Bobo

Cartolina da Bobo Dioulasso,voi dove avete dimenticato il passeggino? E le borse della spesa?

I re magi ?!?

Cammelli e cammellieri nei pressi di Bobo… Si vedono raramente, solitamente durante il periodo tra dicembre e febbraio (guarda caso..!!) quando scendono in transumanza dalle secche regioni desertiche del Sahel, nel nord del Burkina, per cercare un pò d’acqua e fare dei commerci verso il sud.

Nella capanna

Alla porta di una capanna Peoul, popolo nomade, allevatore, che occupa tutta la fascia sub-saheliana, dal Senegal a Sudan fino alla Somalia. Estremamente particolari, dai lineamenti fini ed angelici le donne mostrano una rara bellezza, un fascino ed una sensualità  che traspare da occhi di cristallo.

Lavoro minorile
In un campo nel villaggio di Bamà , a pochi Km da Bobo Dioulasso, dove grazie all’acqua sorgiva si é sviluppata una ricca coltivazione di frutta e riso e dove i bambini invece di andare a scuola ancora lavorano i campi. Basterebbe un semplice trattore…anche se non é così facile…

Arachidi

Due venditori ambulanti, originari del Mali, di arachidi e altro in centro a Bobo. Occhio…una volta provate le arachidi non potrete farne a meno!!

Arrivando a Bobo Dioulasso

Ancora uscendo da Bobo, dove i mezzi di trasporto sono semplici e genuini!!

Cotone

 

Un ciuffo di cotone pronto da cogliere. Il cotone é una delle principali risorse del paese di cui il Burkina é il primo produttore africano. Purtroppo a causa di una pessima politica governativa i produttori galleggiano nei debiti ed a riempirsi le tasche sono sempre gli investitori europei e i più grossi governanti (pensate che il presidente del Burkina é il maggior produttore di cotone del paese…).

La palude di Bamà 

Ancora la palude di Bamà  dove é possibile, con un discreto binocolo, osservare una discreta varietà  di fauna locale immersi nel verde e nella tranquillità .

Il Lago Ten-Gre-Là 

 

Il lago Ten-Gre-Là , nei pressi di Banfora, a 80 km da Bobo, dove potrete osservare piccoli gruppi di ippopotami. Nella stagione delle piogge il paesaggio é paradisiaco, da provare per la placidità  delle acque un giro in piroga.

Di El Cujo

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Trip-Guida Bobo Dioulasso (Burkina Faso)

Scritto da Tripluca il 14/06/2007

AfricaDa oltre un anno sono in Burkina Faso, a Bobo Dioulasso, come volontario per un’associazione Umanitaria. In questo periodo ho avuto modo di lasciarmi coccolare dal “grande villaggio” di Bobo, verde, tranquilla, a portata di mano, ma anche profonda, misteriosa e a volte cinica. Qui in Africa vale l’arte di arrangiarsi quindi usate questa guida come spunto per poi scegliere i vostri percorsi migliori.

 

 

PRIMA DI PARTIRE
Per un buon soggiorno portate abiti corti e leggeri per il giorno, qualcosa di leggero e lungo per la sera. Un paio di sandali ed un paio di tennis robuste. Durante la stagione delle piogge meglio avere un impermeabile, un ombrellino tascabile, scarpe robuste, un maglioncino leggero ed un paio di pantaloni lunghi. Contro le zanzare un buon insetticida. Torna sempre utile una torcia eletttrica, una borraccia, un coltellino multiuso.

INFO GENERALI
Bobo Dioulasso é la seconda città  del Burkina Faso, centro culturale del paese. Si trova a 370 km direzione sud-est dalla capitale Ouagadougou. La moneta é il Franco CFA, il cambio é fisso con l’Euro 1 Euro = 655.957 F. La lingua é francese oltre a numerosi dialetti locali. L’inglese non é molto diffuso. La stagione delle piogge va da metà  maggio a fine settembre. Il mese più caldo é aprile. Il periodo migliore per visitare la città  é novembre-dicembre, con clima mite e senza problemi di acquazzoni.

 

VISTO
Il visto per il Burkina va fatto in Italia spedendo passaporto in corso di validità , il libretto di vaccinazione per la febbre gialla, 3 foto tessere, 20 euro in contanti (visto di 1 mese) ed il modulo compilato in 3 copie al seguente indirizzo:Ambasciata del Burkina Faso, via XX Settembre 80, 00187, Roma Tel. 06/42010611. Chiamate prima di spedire per verificare le informazioni. Dopo 3 giorni normalmente il visto é pronto e dovrete organizzare il ritiro tramite un corriere espresso poichè l’ambasciata non spedisce indietro. E’ possibile rinnovare il visto in Burkina senza problemi, 1 anno entrate multiple costa 20.000 F. Il modulo per il visto lo trovi qui: Modulo visto

 

SALUTE
Bobo dispone di buone strutture e farmacie. Da portare via solo qualche generico per le emergenze (febbre e diarrea), il resto si può trovare in città . Obbligatoria la vaccinazione per la febbre gialla, molto consigliate tifo, epatite (A/B), meningite. Malaria : partite informati; se restate più di 40-50 giorni meglio non fare profilassi antimalarica perché sarebbe troppo pesante. Se avete febbre per più di due giorni correte a fare il test della goccia spessa. Lo potete fare rapidamente (15 min circa) al laboratorio EXALAB (Tel 00226.20976573, presso la clinica “Espace Medicale de SYA”) al costo di 2500 F (circa 4 euro) Contattate poi un medico della clinica, la malaria si cura in 3 giorni senza problemi ma non trascuratela, può divenire letale! Per altre consultazioni un’altra buona struttura é la clinica CEMMATRA. In generale é meglio prevenire: usare un buon insetticida la sera e dormire sotto una zanzariera.

 

ARRIVARE A BOBO
Volando dall’Europa sono due le compagnie che effettuano servizio migliore: Air France e Royal Air Maroc. I prezzi variano moltissimo secondo la stagione (da 550 a oltre 1000 euro). I voli arrivano nella capitale Ouagadougou. Qualche low cost (Point Afrique e Afriqyah) sta aprendo delle rotte ma per ora il servizio é scadente. Da Ouagadougou a Bobo ci sono 3 voli settimanali con Air Burkina (prezzo 42.000 F circa) ma é molto più economico e interessante prendere l’autobus. Tutte le compagnie hanno gli stessi prezzi, la migliore é TCV, andata singola 6.000 F (quasi 10 Euro), a/r 11.000 ( quasi 18 Euro) per 5 ore di viaggio con una sosta a metà . Le partenza sono numerose (6) lungo tutta la giornata. Sconsigliato viaggiare di notte a causa della spericolatezza degli autisti locali.

 

DORMIRE A BOBO
Le occasioni non mancano ma il mio consiglio é non sottovalutare troppo la città  e scegliere una sitemazione mediocre, almeno con zanzariere alle finestre e acqua corrente. In molti cortili speso le camere sono di fango (!), non c’é acqua corrente e sono senza bagno. Il soggiorno può diventare difficile e avere una buona camera aiuta. Ecco una piccola selezione delle migliori possibilità  qualità /prezzo. Parlando e parlando potete trovare camere con bagno e acqua corrente poco fuori dal centro a circa 20.000 F (30 euro) il mese. In nessuno é compresa la colazione.

 

Museo provinciale ““ Place de la Nation Nel cortile del museo (non andateci é vuoto) ci sono 3 piccole camere letto (3 m x 3m) molto essenziali con bagno. Sono estremamente spartane ma il prezzo, 3.000 F (2 Euro) é ottimo e sono in pieno centro. La corte é tranquilla e fresca.

 

Casa Africa ““ vicino strada per Sikasso – 00226.20980157 Una cortile tranquillo non lontano dal centro città  con camere a 5.000 F (7,5 Euro). A volte permette di piantare la tenda in cortile a 1.500 F.

 

Hotel Teria ““ Av. Awara – 00226.20971972 In centro, buon servizio, buone camere ventilate a partire 9.000 F ( 15 Euro) la doppia, dispone anche di un buon ristorante con piatti africani a prezzi modici.

 

Hotel Auberge ““ Av Ouédraogo ““ 00226.20971426 Il top a Bobo con prezzi sopra i 22.000 F (circa 32 Euro) la camera. Ottimo ristorante, piscina pulita pubblica a 1500 F (quasi 3 Euro), posizione centralissima.

 

MANGIARE Per non rischiara di beccare strane cose é sconsigliato mangiare per strada dai venditori ambulanti, il rischio diarrea se non qualcosa di peggio é assicurato. A Bobo comunque mangiare non é un problema. Scordatevi le pizza (sono care e fatte male ovunque).

 

Dankan ““ Rue Malherbe In pieno centro, tranquillo, coperto, buon servizio offre piatti africani a prezzi modici (riso con salse differenti a partire da 400 F, 0.80 Euro), buone insalate sui 1.500 F, (2.5 Euro) e qualche piatto di carne a 2.000 F (Circa 3 Euro e mezzo).

 

3 Karité – Poco fuori dal centro città  questo ristorante riservato é il meglio a Bobo per mangiare pollo. Piatti completi a partire da 2.500 F, circa 4 euro. Non fidatevi delle altre portate.

 

Sidwaya ““ Place de la Gare Nei pressi della stazione, con un ampio giardino riservato é specializzato in brochette (spiedini) stupendi a 500 F (Meno di 1 Euro).

 

SPOSTARSI
Il modo migliore é noleggiare un motorino. Con un P50 (l’equivalente del nostro “Ciao”) andate dove volete anche nei dintorni ed é economico e facile da guidare. Potete noleggiarli sul lato nord del mercato dove c’é un florido mercato. Il prezzo é 2.000 F (poco più di 3 Euro) al giorno (inteso sulle 24 ore). Se lo prendete per più giorni potete arrivare a 1.500 F (poco meno di 3 Euro). Controllate sempre lo stato del mezzo, dei fari, freni e copertoni in particolare. Con questo potete tranquillamente girare per Bobo e muovermi anche nei villaggi circostanti. E’ sufficiente la patente europea. Siate assolutamente rispettosi del codice della strada ed in particolare degli Stop. La polizia approfitta sempre dei turisti per raccimolare qualche soldo e non potete farci niente. Utilizzate solo benzina Shell e Total se non volete avere problemi, non fidatevi delle pompe ai lati della strade.

 

DA NON PERDERE
Tre cose da non perdere a Bobo sono la Grande Moschea (in pieno centro),una serata di balli ai maquis Tharkay o Perroquet e uno spettacolo delle maschere se avete l’occasione di trovarne. Decisamente sopravalutate invece Guinghette (stagno a pochi km da Bobo), il quartiere antico accanto alla moschea (segno di degrado della città ) e il villaggio di KORO a qualche km da Bobo.

 

ATTENZIONE
A Bobo Dioulasso é una città  sostanzialmente sicura ma l’unico pericolo sono i continui tentativi di scroccheria da parte di un manipolo di giovani locali, una sorta di falsi rasta abituati ad adescare gli sprovveduti europei che arrivano in Africa con il loro immaginario distorto. Non dategli corda, vi succhieranno soldi soltanto e rischieranno di mettervi nei casini. Sono spesso alle stazioni dei bus, nel quartiere antico, nei pressi del mercato centrale, nel quartiere di Bolomakoté. La sera sono soliti frequentare i locali Bambous (non andateci, é caro ed espressamente per turisti) e il Centro Culturale Francese.

 

ESCURSIONI
In motorino o bus é possibile scoprire un buon angolo di Burkina.

 

LA POZZA DEI PESCI SACRI DI DAFRA
Simbolo dell’animismo (religione locale) questa pozza a 6 km da Bobo é un luogo di culto per i sacrifici ma molto interessante per il paesaggio che si vede arrivandoci e per capire la mentalità  locale. Per andarci non potete indossare niente di rosso (é la religione che lo dice…), portatevi un pacchettino di biscotti da offire al santone locale. All’inizio vi dirà  che non potete fare foto ma negoziando potrete farle per 2.000 F

 

BAMA
Villaggione agricolo a 25 km da Bobo direzione Mali. La strada é tutta asfaltata, in motorino é semplice arrivarci. Qui hanno la fortuna di avere l’acqua sorgiva che é stata sfruttata dai cinesi per impiantare la coltivazione del riso. Fatevi un giro in motorino tra campi e risaie (potete arrivarci superando il villaggio ed entrando sulla destra) e parlate con qualche coltivatore locale. àˆ molto interessante e rilassante. C’é anche una discreta fauna (volatili) e un laghetto dove a volte potrete osservare degli ippopotami. Appena arrivati, sulla destra c’é un bar-resto sotto gli alberi tranquillo e fresco sove potrete gustare un piatto a prezzo irrisoro del miglior riso del Burkina, coltivato a Bama. Se trovate anche i contatti andate a visitare la fattoria “del francese” e gustate lo Yogurt fresco, é incredibile.

 

BANFORA
Ultima città  direzione sud perima del confine con la Costa d’Avorio. Centro agricolo importante per la coltivazione della canna da zucchero. Andateci per vedere il lago degli ippopotami e le cascate. Potete andare i giornata o dormire in tenda alle cascate (prezzo 2.000 F 3,5 Euro) ma organizzatevi perché la non c’é niente! Andate in pulman con Rakieta (prezzo a/r 2.000 F 3,5 Euro), potete caricare il motorino così da essere indipendenti, prezzo 500 F (0,80 Euro) a tratta. Se andate in giornata come arrivate andate prima la lago a vedere gli ippopotami poi alle cascate. Se vi fermate a dormire alle cascate fae la prima giornata lì, la mattina all’alba partire per il lago che é stupendo. Le cascate sono a 17 km dalla città , il lago a 8 km ma su un’altra strada. Potete andare dal lago alle cascate passando per i campi, sono pochi km e basta chiedere la strada a qualcuno. Per entrare alle cascate bisogna pagare un biglietto di 1.000 F (1,8 Euro) e al lago per entrare e fare giro in piroga 2.000 F (3,5 Euro); se siete in gruppo negoziate…Portatevi una borraccia con dell’acqua. Per mangiare in città  non abbiata paura e andate da Mc Donald’s,(un tarocco migliore degli originali!!) in centro e provate gli spaghetti al pesto! Ottimi!

 

ARTIGIANATO
La zona é ricca. Se riuscite andate direttamente dai produttori anche se é talvolta difficile trovarli. La boutique migliore é Bobo Art, Rue Malherbe, 76670866. Contrattare é d’obbligo, vi diranno un prezzo 10 volte maggiore. Potete trovare batik e bogolan (stupendi tessuti locali) e un sacco di artigianato in legno. Talvolta potete trovare in giro per la città  qualche tuareg (riconoscibili dal loro tipico abbigliamento). Hanno stupendo artigianato, in particolare coltelli ma sparano sempre prezzi incredibili, negoziate e non abbiate paura a sparare prezzi irrisori. Per i bronzi, vera specialità  locale, andate da: Traoré Kossi, Rue Vicens, 0022678859006. Se volete fate un giro anche al Grand Marché, il mercato centrale anche se dovete armarvi di tanta pazienza per scacciare i molestatori. Qui tenete ben stretti borse e borsette…

 

 

NOTE In Africa vale l’arte di arrangiarsi. Contrattate sempre sui prezzi. Per una serata tranquilla scoprite il Centro Terra Patria, Blvd Ouezzinville,0022676594778, dove potrete reperire un sacco di informazioni e il lato Umanitario dell’Africa. Per le vostre domande scrivete!

FOTOGALLERY – La trovate qua

 

MAPPABobo Dioulasso centro

1.Moschea

2.Mercato centrale

3.Stazione

4.Piazza della Nazione

5.Hotel Teria

6.Dankan

7. Bobo Art

 

Di El Cujo

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Maschere: non solo Dogon

Scritto da Tripluca il 14/06/2007

burkina-741.jpgUno degli aspetti che più colpiscono dell’Africa é sicuramente il suo misticismo, la sua spiritualità  espressa nelle forme più svariate come danze, canti e opere artistiche. Ogni regione ed etnia si distingue per una varietà  di rappresentazioni incredibile ed una delle più conosciute é senz’altro quella delle maschere Dogon, nelle regioni meridionali del Mali. Ma dal popolo Dogon molti altri vicini si sono ispirati, come nel confinante Burkina Faso, in particolare nella regione di Bobo Dioulasso dove prevale il gruppo etnico proprio dei Bobo.

I riti delle maschere sono spesso associati a riti funebri che si svolgono normalmente nei mesi di marzo-maggio prima dell’inizio della stagione delle piogge e quindi dell’inizio del lavoro nei campi.

In questi momenti tutto il villaggio, specialmente gli uomini, é radunato e può partecipare. Ogni villaggio ha naturalmente le sue particolarità  e varianti anche a seconda della popolazione e delle etnie che la compongono.

La danzaNormalmente le cerimonie si svolgono in più fasi e sono delle grandi feste. Durante la prima parte gli abitanti si radunano in due-tre punti “sacri” per tradizione dove le maschere arrivano e danzano, con movimenti roteanti, seguendo tradizioni centenarie e celebrando l’anima dei defunti. I balli sono accompagnati da strumenti tradizionali, spesso tamburi e percussioni e gli spettatori lentamente si lasciano coinvolgere nel ballo, spesso corroborati da pesanti bevande a base di miglio rosso (con un tasso alcolico dai 12 ai 18°C) e lanciandosi in salti, roteando arnesi di lavoro, tirando terra in aria.

Lo spettacolo é coinvolgente ma non tutte le donne del villaggio sono ammesse a vederlo, mentre sono invece ben accolti gli stranieri, salutati con molto rispetto.

Dopo la processione delle maschere ci si introduce al rito funebre in maniera del tutto particolare. Una staffetta lungo il centro del villaggio tra le ultime due promozioni (le “leve” di giovani che vengono “iniziati”) dove il testimone é un bastone che rappresenta le anime dei defunti. Chi vince naturalmente può “sfottere” gli altri per il resto dell’anno, alla faccia delle anime dei defunti.
Il rito funebre vero e proprio infine si svolge in breve tempo. Gli uomini del villaggio si radunano in centro intorno ai punti dove hanno danzato le maschere e dove sono piantati i “testimoni” delle anime dei morti. In poco tempo le richieste sono fatte ed ognuno può rientrare in famiglia per festeggiare.

Ultimamente questi riti sono stati (s)travolti dal turismo e sono resi sempre più commerciali e alla portata delle tasche degli ignari vacanzieri. In particolare a Bobo Dioulasso, seconda città  del Burkina e centro culturale del paese, é possibile assistere a questi riti su prenotazione, basta lasciare una lauta mancia.
Inutile dirlo che con la tradizione c’é ben poco a che fare e per esaltare il mito di questi riti anche i giovani locali si stanno lasciando andare ad esaltazioni folli.
In alcuni quartieri della città  queste cerimonie sono diventate sanguinarie, con notti di botte e bastonate a temerari che osano avvicinarsi troppo e che, a sentire le nuove maschere, secondo la tradizione non hanno nemmeno il diritto di lamentarsi.

Comunque se avete l’occasione di poter assistere ad uno spettacolo delle maschere fatelo perché vi farà  capire molte cose sull’Africa ma siate sempre discreti e mai invadenti e cercate sempre di essere accompagnati da qualcuno di fidato che vi saprà  spiegare ogni particolare della cultura e tradizione locale.

Andreailcujo

La cerimonia

Strani tipiMaschere a go..go..

 

Di El Cujo

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Malaria won’t kill me!!

Scritto da Tripluca il 14/06/2007

Parte PrimaZanzara

Il termometro fuori segnava 42°C oggi pomeriggio, quello che mi misurava la febbre l’altro giorno si fermava a 40°C. Sono steso, su un lettino di una clinica, con gli occhi chiusi e le ossa rotte. Sono ancora vestito come mi hanno portato: t-shirt, jeans e scarpe da tennis, ora tutti immersi in un lago di sudore. Sicuro di me rifiuto ogni pensiero, e aspetto. Mi sento in uno stato vegetale mentre la malattia lentamente mi assale causando un terribile fischio nelle orecchie e un’emicrania insopportabile.
Calato nel torpore non riesco a pensare a niente, che sia un sintomo della malattia? Sento voci imprecise e lontane intorno, alcune maschili, altre femminili e mi chiedo quale sia del dottore, quale invece l’infermiere. Sento prendermi la mano, tirarmi il braccio, fare qualcosa di incognito, tirare ancora, premere mentre rifiuto di osservare ancora lungo la mia stasi. Ed ecco che capisco e tiro un sospiro di sollievo. Il freddo dolore della punta di un ago penetra in una vena, mentre due infermieri si litigano le modalità  dell’operazione e fanno collaudi sulla mia pelle.
Capisco che la cura é arrivata, sotto forma di flebo di chinino come fosse Coca Cola ghiacciata per dissetarsi dalla canicola ed é solo questione di tempo. Una notte sola in clinica può bastare prima di passare a qualche pastiglia per uscire dal pericolo. Solo l’indomani e anche questa malaria é passata.

Parte seconda

Se la conosci la eviti, o almeno la previeni e se la becchi ti curi. E questo non solo per la malaria. Viaggiare per il mondo é stupendo, farlo in maniera libera, indipendente e disorganizzata ancora più bello; cercando l’avventura si può però trovare anche una certa serie di pericoli e le malattie sono uno dei più seri.
L’importante é non sottovalutare mai i problemi, partire informati e fare un minimo di attenzione. La malaria ad esempio: benchè in Italia sia scomparsa (dagli anni ‘50) uccide ancora oltre 2 milioni di persone all’anno nel mondo.
Non esiste un vaccino, ma esistono profilassi, test e cure a poco prezzo che in poco tempo permettono di curarsi. Bastano anche pochi accorgimenti per limitare il rischio di infezione come ad esempio utilizzare le zanzariere per dormire. E lo stesso vale per febbre gialla, tifo, epatite, meningite e diverse altre malattie cui é possibile porre rimedio con vaccini o semplici cure.

E’ importante quindi informarsi bene sia su Internet (dove le informazioni non mancano) ma anche con il proprio dottore o ancora meglio in alcuni presidi specifici di medicina tropicale come gli ambulatori di alcuni aeroporti internazionali (Milano Malpensa T2) ad esempio o l’Ospedale specializzato di Verona. In questi posti é possibile fare vaccini e avere tutte le informazioni del caso.
Su Internet vi consiglio di andare a visitare il sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità , sempre aggiornato anche sulle recenti epidemie (influenza aviaria e simili…) e sui problemi dei singoli paesi.

Malaria mapwww.who.int ““ Trovate l’elenco di tutti i paesi con le informazioni relative.

Atlante mondiale dove si possono ricercare svariate informazioni sul tema della salute.

 

 

Non partite quindi carichi di tanti medicinali inutili ma di informazioni e buon senso che non deve mancare mai. Trascurare una febbre come nel mio caso può diventare un grosso problema. In bocca al lupo quindi e buon viaggio!

andreailcujo

 

 

Di El Cujo

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