Trip-Guida Cracovia
Scritto da Tripluca il 25/08/2007
Come tutte le Trip-Guide questa di Cracovia vi aiuta nella fase iniziale e vi abbandona miseramente in seguito, quando ormai ve la saprete cavare da soli.
Cracovia e’ facile e divertente, dovete proprio essere (o essere degli) sfigati perche’ vi vada male.
COME ANDARE A CRACOVIA
In aereo dall’Italia a Cracovia:
Con CentralWings da Bolognia, Catania, Palermo e Roma.
I prezzi possono essere anche molto bassi (possibile 30 euro una tratta tasse incluse).
Occhio a CentralWings: sono poco chiari e affibbiano le extra-post-sovrattasse “fuel surcharge” DOPO aver detto il prezzo finale e inoltre aggiungono 6 euro per pagamento carta di credito giusto un attimo prima del pagamento. Insomma il prezzo vero lo vedi solo quando vai a pagare.
Ci si va anche in Pulmann con la Eurolines, nel sito, se avete pazienza, troverete prezzi e orari.
A Cracovia ci arrivate anche in treno ma non e’ comodissimo con cambio a Praga o altre citta’. Se lo fate di notte occhio ai ladri.
Non serve il passaporto, ma la carta di identita’ valida per l’espatrio. Si, i polacchi sono fratelli europei.
ARRIVO ALL’AEROPORTO BALICE DI CRACOVIA
1 Euro = 3,72 Zloty se ritirati con Visa (il tasso cambia, verificate online, per esempio su Xe)
All’aeroporto ci sono due Atm (uno non funzionava) e li trovate nella Hall centrale in basso, ai lati degli sportelli di noleggio macchine e altri servizi.
Non vi conviene cambiare soldi perche’ prendono una commissione del 5%.
Appena ritirati i soldi, salite al primo piano e a sinistra (guardando da in basso verso il primo piano) c’e’ un edicola.
Li c’ e’ una bionda simpatica (almeno la mia lo era). Comprate il biglietto per il bus e una scheda Sim (se volete) a 20 Zl (5,37 Euro) di cui 25 (6,7 Euro) di credito. Alla faccia dei costi di ricarica in Italia
Uscite. Subito di fronte avete il bus gratuito per una fermata che vi porta al treno Balice Express per la stazione centrale (dworzec centralny ) a 6 Zloty o (1,6 euro). Sedetevi che passa il baffo di turno per ritirare i soldi del biglietto.
Non pagate se non ha il baffo. Il treno ci mette 15 minuti circa. Funziona dalle 04:00 alle 23:25 e parte circa ogni mezz’ora negli orari di punta o ogni ora dalle 21 o prima delle 7.
(al ritorno, da Cracovia all’aeroporto, se comprate il biglietto nel treno pagate 10 invece di 6 zloty, prendetelo prima alla biglietteria normale, se la coda non e’ troppa).
Se volete andare in bus, appena usciti a destra, in fondo, li dove c’e’ la rotonda avete il bus che dall’aeroporto alla stazione centrale costa 3,10 Zloty bagaglio compreso.
Ci mette dai 40 ai 60 minuti.
Bus Privati. Radtur buses operano uno Shuttle che va dall’aeroporto Balice Airport alla Stazione Internazionale dei bus in via Bosacka (mappa). 7 Zloty per l’andata (1,90 Euro). Da li arrivate nel centro storico di Cracovia anche a piedi.
il taxi costa dai 30 ai 60 zloty (8 – 16 Euro) a seconda dell’indirizzo e dell’onesta’ del tassista. Il che e’ tutto dire. Questo e’ sia tassista che polacco, se ha anche un po’ di sangue italiano siete a posto. Andate a piedi. Io ho preso una volta il taxi la notte (la CentralWings aveva fatto un ritardo di 5 0re) e ho pagato 30 Euro (andavo a Nowa Huta), tanto quanto l’aereo.
DORMIRE A CRACOVIA
Ho sempre avuto la fortuna di dormire da amici o di stare in appartamenti prenotati con gruppi di amici.
Ecco comunque un paio di ostelli con una buona reputazione: City Hostel, e GardenHouse Hostel nei quali i dormitori vanno dai 12 euro in su a notte.
Se siete un gruppo di 4, gia’ vi conviene l’appartamento.
Nel Florian Gate siamo stati in 10 persone pagando 17 euro a testa a notte. La posizione e’ una delle migliori di Cracovia e l’appartamento di alto livello.
Qui trovate altri appartamenti a Cracovia.
MANGIARE A CRACOVIA
Colazione:
Ovviamente le possibilita’ sono tantissime, ma se volete un posto non infestato da turisti che pagano molto e mangiano male, senza dover andare fuori dal centro, ecco un piccolo segreto: Dynia
E’ tutto buono, anche il caffe’, e costa meno che in centro. Fino a mezzogiorno con 9,9 Zloty (2,6 Euro) avete un set colazione con caffe’, succo di arancia e pane burro marmellate/nutella. Tutto in un ambiente talmente cool che vi sembrera’ di essere Keanu Reeves che fa colazione in Matrix. E vicino ci sono gli uffici di Google Polska….piu’ cool di cosi si muore.
Si trova in krupnicza 20 . Dalla piazza del mercato (Rynek), prendete la Szewska e al teatro Bagatela sulla sinistra c’e’ la via krupnicza, camminate per 5 minuti e ci siete.
Tel 012430083.
Pranzo e cena:
Anche qui, le soluzioni sono molte se avete soldi da spendere.
Per spendere poco e non rischiare:
U Babci Malin e’ una catena ma si mangia ok spendendo poco, con 15 zloty (5 euro) ve la cavate egregiamente. In centro ce ne sono due, uno in Szpitalna 3, (scendete e sedetevi DOPO il ristorante extra lusso col cameriere dai guanti bianchi) davanti al Teatro e uno in Slawkoswka 17 .
Simili ma piu’ cari sono i vari Polskie Jadlo che vedrete in giro.
Potete mangiare bene e spendere poco anche nei Bar Mlecnze (come il Barcelona), dove trovate crepes molto buone e anche alcuni piatti tipici polacchi. Sono il tipico fast food polacco.
Inoltre se in giro vedete scritto Nalesniki e vi piacciono le crepes, entrate e non ve ne pentirete.
Se vi manca la pizza o la pasta, andate in via Karmelicka 14 da Mamma Mia dove hanno il forno a legna. La pizza costa dai 17 zloty (3,6 euro) in su.
Una nota sugli orari: i ristoranti tendono a chiudere abbastanza presto, dalle 9 e mezzo in poi se non siete seduti sappiate che le opzioni si stanno gia’ restringendo. Qualcosa di aperto lo troverete sempre ma piu’ passa il tempo e piu’ vi avvicenerete ai Kebab aperti tutta la notte (buoni, comunque).
TELEFONI E INTERNET A CRACOVIA
Comprate una scheda come dicevo sopra e non ci pensate piu’.
Ci sono parecchi internet point, da 3 a 6 zloty all’ora (1/2 euro).
La rete wireless e’ presente attorno al Rynek (piazza del mercato) ma non sono riuscito a collegarmi gratis. In molti locali il wireless e’ gratis.
VITA NOTTURNA A CRACOVIA
La vita notturna va dal buono allo spettacolare. Le donne qui tendono a vedere gli uomini come persone e sono incredibilmente gentili: rispondono sorridendo. Per chi e’ abituato all’Italia dove anche l’ego piu’ forte subisce continui attacchi, potra’ sembrare di essere arrivati in paradiso. Sbagliato: siete sul pianeta terra e le persone sono fondalmentalmente buone e si parlano. Cosi’ dovrebbe essere ovunque.
Gli uomini polacchi invece tendono ad autoannullarsi abbastanza velocemente con grandi dosi di alcol.
Se entra sempre gratis, la birra costa circa 2 euro e i cocktail 4. Cio’ nonostante vi conviene uscire con i soldi contati o spenderete tutto in un’orgasmo euforico. 20 birra a 2 euro sono 40 euro.
Alcuni locali che conosco, giusto per iniziare, poi vedrete voi:
Alchemia: Pub nel quartiere ebraico di Kazimier. Prendete una birra al banco (non ve la portano), sedetevi in mezzo alla gente e iniziate a parlare col vostro vicino. La magia e’ fatta. E non importa come siete vestiti.
Czasem Trzeba: scendete nella caverna piena di fumo, riempitevi di birra e ballate fino a dimenticare che esiste un mondo in superfice. Puo’ non piacere ma se volete vedere come si divertono gli studenti di Cracovia, questo e’ un ottimo esempio.
Lubu-Dubu: (leggi Ubu-Dubu). Il classico locale multipiano, dove potrete passare la serata a girare per le varie sale cercando di trovarne una non troppo impregnata di sudore o una, appunto, bella carica di sudore, a seconda dei gusti.
Carpe Diem: in Florianska (non potrete non sapere dov’e') e’ il piu’ cheap di tutti. Andateci per vedere la fauna studentesca.
Cien Klub: Se vi siete portati via una camicia e delle scarpe decenti da sfoggiare assieme all’abbronzatura da lampade, sfoggiate qui. In questa strada laterale del Rynek (Piazza del Mercato di Cracovia), Sw. Jana 15 la notte e’ piu’ chic.
Ok, basta. Il resto lo dovrete scoprire da soli, chiedete ai locali o trascinatevi in giro per il centro storico seguendo la gente dall’aria giusta.
PARLARE POLACCO
Non cosi’ improponibile. Dai, proviamoci, almeno qualcosina si puo’ fare senza rischi di malattie mentali:
Kurwa (“curva” – puttana, cazzo, minchia), imparate questa e capirete il 30% dei discorsi di strada. 50% se siete a Nowa Huta o in altre zone periferiche.
Czesc (“ciesc” – ciao).
No: (“no” – si): Cioe’ no vuol dire si. Ma si non vuol dire no. E non vale per la tipa con la quale ci state provando: no e’ no.
Nie: (“nie” – no): chiaro?
Piwo: (“pivo” – birra): alro 25% coperto.
Per il restante 45% fatevi 15 anni di studi.
Ma non servira’.
CONCLUSIONI
E’ tardi, ormai Cracovia e’ invasa dai turisti i peggiori dei quali sono gli animali inglesi che vengono a ubriacarsi il weekend e lasciano solo del vomito come ricordo.
Per fortuna se evitate le vie piu’ turistiche li vedrete poco.
Cracovia, ormai come Praga, va vissuta in maniera particolare, e’ ancora lei, solo che mette i turisti nei ghetti turistici. A voi evitarli.
(le mie foto di Cracovia)
Trip-Editoriale Numero 5, Est Europa
Scritto da Tripluca il 9/07/2007
Ammettiamolo. Il viaggiatore indipendente preferiva l’Est Europa prima del 1989. D’accordo, non stavano molto bene, erano sotto dittatura sovietica e non avevano molti beni di consumo. Faceva anche più freddo.
Poi è caduto il comunismo ed è arrivata l’immensa felicità del consumismo, la libertà di lavorare e consumare, con gli effetti collaterali della della democrazia e del riscaldamento globale.
Adesso possono esprimere la propria opinione e fa anche più caldo.
Ma chi ha avuto la fortuna di vagare per le lande desolate dell’Est prima dell’arrivo dei McDonalds in piazza Venceslao, sa che qualcosa è andato perduto.
Erano i paesi perfetti per il viaggiatore indipendente perchè il turismo non esisteva.
Giravamo in treno o in bus, la gente aveva il grigio in faccia ma quando ci vedeva ci parlava era felice. Noi rappresentavamo la libertà e ci vestivamo di colori sgargianti.
Ti invitavano a casa e scoprivi che una famiglia sotto regime comunista con 50 dollari al mese di stipendio e lo zucchero in bella mostra sul tavolo (perchè era caro e quindi di lusso) poteva essere felice.
Capivi allora che in assenza di ipermercati ti potevi rifugiare in prodotti meno moderni ed innovativi per dare un senso alla tua giornata: il bacio della moglie, il sorriso della figlia o il piacere di parlare con un adolescente italiano che ci sta provando con lei.
Non era la vera felicità , quella che oggi possono avere comprando una Tv al plasma, ma si trattava comunque un ottimo surrogato in attesa di tempi migliori.
E non c’erano troppe differenze sociali: erano quasi tutti poveri.
Ma se il tuo vicino ha la Fiat 126 verde (Malucha) e l’altro vicino ha la 126 rossa e l’altro vicino ha la 126 verde, non hai bisogno di mettere la porta blindata al garage.
Così passi il tuo tempo libero con Kafka e non con Pippo Baudo.
Inoltre, se il tuo lavoro non ti porta da nessuna parte e la TV in bianco e nero ha solo due canali, magari leggi un libro.
Noi in confronto ai nostri coetanei eravamo degli ignoranti. La loro cultura era una specie di rifugio.
Questa non è un’apologia del comunismo, anzi, ma un elogio dell’assenza del consumismo.
Se basta eliminare il consumismo per riuscire ad essere felici anche in un regime comunista, allora ci dobbiamo proprio pensare: potrebbe fare miracoli anche per noi.
Oggi se vai in Est Europa nessuno ti invita più a casa, vai in Hotel. Non hanno più tempo per te e in ogni caso sono stati a Jesolo l’estate scorsa.
D’altro lato viaggiare in maniera indipendente è diventato più facile: prenotazioni online, linee aeree low cost e un sacco di informazioni in internet.
Vi presentiamo quindi delle Trip-Guide per alcune città : Sofia, Vilnius, Tallinn, Riga e Praga non turistica.
se siete abituati al pacco da mezzo chilo della Lonely Planet vi accorgerete che per viaggiare non serve sapere molto, in quanto si impara strada facendo.
Le Trip-Guide infatti vi accompagnano con molta attenzione nei primi passi, vi danno qualche accenno di base e poi vi lasciano andare da soli alla scoperta di queste bellissime città .
Possibilmente evitando il McDonalds e mangiando allo stesso prezzo in un ottimo ristorante frequentato solo da locali.
Trip-Guida Tallinn 2007
Scritto da Tripluca il 8/07/2007
Questa è una guida di base di Tallinn , capitale dell’Estonia e patria di Skype.
La guida è pensata come “primo passo” per preparare un viaggio in Estonia.
Poi potete fare gli altri passi e approfondire o meno, la tripguida dovrebbe comunque bastare per approcciare la città con quel minimo di informazioni di base necessarie.
Il resto lo imparate in loco via via.
L’approccio di questa e di tutte le tripguide è quello di accompagnarvi da vicino dalla partenza al momento in cui avete poggiato gli zaini sul letto, quindi nelle fasi più delicate, per poi pian piano lasciarvi scoprire da soli la città .
Come andare a Tallinn
- In Aereo dall’Italia a Tallinn:
con la Estonian Air solo da Milano con circa 230 Euro, variabili a seconda del periodo.
Oppure:
Volare su Riga e Vilnius e poi andare a Tallinn in bus o in aereo:
AirBaltic da Milano, Roma e Venezia per Riga o Vilnius, con circa 200 Euro a seconda del periodo o da Milano a Vilnius con la FlyLal, circa 230 Euro.
e poi
a) in bus da Riga o Vilnius a Tallinn, in circa 5/6 ore e meno di 10 euro.
b) in aereo a Tallinn da Vilnius con la FlyLal a circa 100 Euro o da Riga con la AirBaltic a circa 100 Euro.
Totali:
Tutto in aereo: 230/350 Euro andata e ritorno tasse incluse.
Aereo e bus: 230/250 Euro andata e ritorno tasse incluse.
Se non trovate niente provate su Helsinki, da lì poi ci sono dei ferry veloci e non troppo cari.
Chi vola a Helsinki? AirBerlin da Milano e Blue da Milano e Roma.
Il ferry Helsinki-Tallinn ci mette circa 2 ore e i prezzi sono molto variabili, perfino in base all’ora del giorno, ma siamo sui 20 euro per tratta.
Per verificare vedete questi siti delle varie compagnie di ferry: Vikingline, SuperSeaCat EckeroLin, Tallink.
Poi dal porto al centro storico di Tallinn si va a piedi o con un taxi a 3/4 euro.
- In Bus
Se il budget è ristretto e non avete trovato un volo, potete anche andare in bus, ma è davvero lunga e comunque non si va sotto i 130 Euro per tratta: Il Tragitto e orari Eurolines Roma-Tallinn (pdf).
- In Treno
Visti i prezzi del volo, a meno che non vogliate fermarvi per strada e visitare altre città , non ne vale davvero la pena. In ogni caso non ci sono treni diretti Italia-Estonia.
L’arrivo a Tallinn
In aereo: In aereo: l’aeroporto è a soli 10 minuti di taxi dal centro. Appena arrivate rititirate dei soldi dall’Atm (bancomat). Per avere biglietti di piccolo taglio magari approfittatene e comprate una Sim card Simpel o Smart starter kitm.
Il taxi costa circa 70 Kr (5 Euro).
Potete anche prendere il bus, davanti agli Arrivi, Il bus Numero 2 vi porta in centro, per esempio al Teenindusmaja stop, vicino al Viru Hotel/shopping centre, da li siete a 5 minuti a piedi dal centro storico di Tallinn.
Il biglietto costa 15 Kr (1 Euro) e si compra nel bus.
In bus:
I bus arrivano alla stazione dei bus (autobussijaam) vicino all’autostrada da Tartu.
Se arrivate da Riga o Vilnius é molto meglio scendere prima, alla fermata Viru và¤ljak che è molto più centrale.
Il cambio in stazione è molto svantaggioso, quindi conviene usare il bancomat (ATM) all’entrata per ritirare dei soldi.
Per andare in città : il centro è a 1 Km, scendendo Juhkentali
tà¤nav da dietro la stazione. Potete prendere i Bus N°17, 17A, 23 and 23A che vi portano a Vabaduse và¤ljak (quarta fermata) in centro, mentre il bus 52 (o i tram 2 e 4 se sono stati riaperti) parte da Tartu maantee a Viru và¤ljak (quarta fermata) .
Il taxi costa circa 50 kr (poco più di 3 euro).
Soldi in Estonia
Il cambio con l’Euro è circa 15,60 Kr.
Dormire a Tallinn
Ostelli: non ho mai dormito in Ostello, sono molto cari. Un letto costa circa 20 Euro. Considerate però che le cose cambiano in fretta e che vale la pena di verificare in qualche sito di ostelli, tipo HostelWorld.com o Hostels.com
Se siete in più di due vi consiglio gli appartamenti che con 20 euro a testa potrebbero risultare più economici se cucinate in casa.
Io ho dormito in questi:
Lai e Uss 1 e sono ottimi per il prezzo.
In alta stagione sono però cari come tutto il resto e conviene davvero muoversi per tempo!
Per gli Hotel fate una ricerca qui, io non ci ho mai dormito.
Mangiare a Tallinn
Si può mangiare bene in un ristorante carino con 6-8 Euro anche se non durerà molto.
Un paio di posti particolarmente cheap:
Kompressor, Rataskaevu 3, tel. 646 42 10.
Pancakes di dimensioni generose, da 20 – 45kr (1,5 – 3 Euro).
Li potete ordinare con formaggio all’aglio, gamberetti (siamo sul baltico!) , tacchino affumicato ecc…aperto 11:00 – 23:00, Venerdì, Sabato e Domenica 11:00 – 02:00.
Von Krahl Rataskaevu 10/12, tel. 626 90 96.
Qui suonano perfino musica dal vivo, oltre che a fornirvi, ancora, mega panckaes (provate formaggio e funghi) a 35 Kr (2,4 euro).
Orari 12:00 – 01:00, Venerdì e Sabato 12:00 – 03:00.
Per il resto girate e vedete dove vi portano lo stomaco e il portafoglio.
Vale sempre la regola: se ci mangiano solo i turisti non ci andate.
Vita Notturna a Tallinn
Devo ammettere di essere uscito ben poco. I posti più classici sembrano essere l’Hollywood e il BobBon. Entrate gratis tranne quando ci sono eventi speciali e si paga dalle 100 alle 150 kr (7/10 Euro).
Le ragazze? Si, sono bellissime.
Telefoni e internet a Tallinn
Sim prepagate: Il prefisso internazionale dell’Estonia è 372. Una sim, Simpel o Smart starter kit costa 150kr (9 Euro) in edicola, e 100 Kr sono di credito.
Wi-fi (wireless): Tallinn é la patria del Wireless. Se trovate delle zone non coperte denunciatele e il responsabile verrà impiccato a un’antenna. Maggiori informazioni sul wireless a Tallinn.
Internet cafès: Ce ne sono parecchi e il costo medio di un’ora è di 35 kr (2,2 Euro).
Conclusioni
Tallinn è una città facile da gestire in maniera indipendente. Gli errori possono portare semplicemente a spendere di più o non divertirsi, nulla di grave.
Non è pericolosa, ma lo può diventare se non fate un minimo di attenzione, come ovunque.
Vi consiglio di passarci almeno 3 giorni pieni, 5 è meglio. Di più e dovete cominciare ad organizzarvi per riempire le giornate. In quel caso può forse valer la pena di andare anche a Riga e/o Vilnius che sono a 5/6 ore di bus.
E’ bella d’estate quando le terrazze dei bar sono al sole, ma inondate di turisti , mentre vi rivela il proprio fascino d’inverno, quando vagando le stradine medievali sarete soli e sotto la neve. Vi sembrerà di essere tornati indietro di qualche centinaio di anni!
Continua a leggereTrip-Guida Sofia, Bulgaria, 2007
Scritto da Tripluca il 8/07/2007
Sorpresa! Pensavate di trovare una fredda, vecchia e grigia capitale dell’Est europeo? Forse vi sembrerà così durante i mesi invernali ma appena sboccia la primavera ecco la vera Sofia apparire come per incanto. Spazi verdi, locali all’aperto, giovani e voglia di incontrarsi ovunque, tra café e altro. Ora che la Bulgaria é entrata nell’UE (lo sapevate vero e sapevate anche che Sofia é in Bulgaria?) sarà ancora più facile arrivarci. Ma fate in fretta…la città sta cambiando marcia, presto potrebbe essere tutta sottosopra. E come per ogni Trip-Guida con questa partite, poi bisogna andare da soli.
PRIMA DI PARTIRE
Dicevamo UE, quindi carta d’identità solamente e modello E 111 per la salute; per arrivare all’Euro ci vorrà ancora un pò, il cambio é di 1 Euro = 1,9556 Lv. Le farmacie non mancano in caso di emergenza ma tenete comunque a portata di mano qualche generico per una febbre o una diarrea. Abbigliamento? Tenete conto che il clima sia italiano meno 3-4 gradi. Sempre utili impermeabile e un foulard/bandana per proteggersi dal vento.
ARRIVARE A SOFIA
Il flusso turistico sta aumentando, i trasporti stanno aumentando…dall’Italia il modo più comodo ed economico é l’aereo. Si stanno aprendo ora le rotte con numerose Low Cost, la prima a volare é Wizz Air . Se proprio in aereo non trovate allora il bus con Eurolines (www.eurolines.com) anche se dovrete sobbarcarvi un tot (24) ore di bus, quindi scorta di patatine e birra!!
L’aereoporto é a circa 10 km dal centro città ed é diviso in due terminal. Il primo é per Bulgaria Air, Hemus Air,Viaggio Air e Cyprus Air (azz…Air…che fantasia Air…ecc..Air…), il secondo terminal per tutto il resto.. I due terminal sono collegati da un bus gratuito. Potete al massimo contare su un pasto frugale e niente più, la zona non offre molto. Per raggiungere il centro città prendete un taxi, non dovrebbe costare più di 10 Lv (5E). Dal centro invece anda su Orlov Most (C-3) e prendete il bus 84 per il terminal 1 e il 284 per il 2.
SPOSTARSI A SOFIA
La città é ricca di taxi, alcuni decenti, molti altri meno. La città é quindi piena anche di taxisti, alcuni decenti, altri meno, diciamo dei cosmonauti piantati al volante che vedendovi stranieri cercheranno di fregarvi per arrotondare. I taxi ufficiali sono gialli ed hanno uno sticker ovale sul vetro. Normalmente dovrebbero anche esporre un riquadro con le tariffe. Molti proveranno a spegnere il tassamentro e farvi un prezzo a voce decisamente più alto, occhio. Le tariffe vanno da 0.50 – 0.60 Lv il giorno e poco più, 0.55 ““ 0.70 la sera e normalmente gli spiccioli di mancia sono ben accetti. La legge chiede vi diano anche una ricevuta ma la legge si sa…é fatta per essere fregata.
Per avere meno problemi possibili vi consiglio queste due compagnie: OK Supertrans (si lo so il nome é un pò così ma…tel. 973 21 21) e Sofiataxi (tel. 974 47 47)
Bus: la stazione, inaugurata nel 2004 é aperta 24 ore su 24 e vi potrete trovare di tutto per spostarvi sia in Bulgaria che in molte altre città europee a prezzi favorevoli ed un servizio valido. Meglio dei treni.
Trasporti pubblici: tram e bus sono discreti ma non eccezionali specialmente se dovete uscire dal centro avrete difficoltà . Un biglietto singolo costa 0.60 Lv al botteghino e 0.70 sul bus. Un giornaliero costa 3 Lv, un mensile 37 Lv.
Metro: una sola linea utile solo per il centro, costo corsa 0.70 Lv.
DORMIRE A SOFIA
Potete trovare di tutto, dall’appartamento scaduto al bell’hotel secondo i vostri gusti e necessità .
City Hotels Ltd bul. Evlogi Georgiev 85, tel. 987 67 81, fax 987 67 81. Circa 30 buoni appartamenti in vari posti della città e varie metrature. Prezzi a partire da 35 E a scendere a seconda del periodo. Buona qualità prezzo.
Variety ul. Ioan Ekzarh 20, tel. 963 31 51, fax 866 15 57 Come sopra, circa 20 appartamenti di nuova reabilitazione; prezzi sempre a partire da circa 35 E. Il resto é a salire ma sbrogliarsi non é difficile.
MANGIARE A SOFIA
Mangiare a Sofia rappresenta l’ultimo dei problemi. Potete trovare di tutto locale ed europeo a tutti i prezzi. Per i più informali consigli da Divaka C-3, ul. Gladston 54, tel. 989 95 43, per le cene tipiche per assaporare il gusto di Sofia andate da Pri Yafata (il mio preferito, B-2, ul. Solunska 28, tel. 980 17 27, dai 5 ai 10 Lv) e Chemvenero, E-3, bul. Cherni vruh 31, tel. 963 03 08, chevermeto@chevermeto-bg.com, www.chevermetobg.com. dove per qualche Lv in più (dai 9 ai 22 Lv) rispetto ai primi dueavrete una serata divertente accompagnata da musica locale.
FUN A SOFIA
Se andate soli poco importa, ci metterete pochissimo a trovare compagnia e rilassarvi dopo le fatiche delle visite giornaliere. La città é ricca di clubs e cafés dove la gente esce quando fa caldo e si rintana quando fa freddo ma non perde la voglia di conoscere e socializzare. Fino a mattina avrete da sbizzarirvi ma occhio sempre a non esagerare. Il mio consiglio? Cominciate da Lucky’s (C-5, bul. Tsar Osvoboditel 21, tel. 943 33 44) poi andate dove vi porta il cuore.
DA VEDERE A SOFIA
Tra lo storico ed il politico, tra bizantini e socialisti la città é ricca, come ogni capitale. Le chiese Alexander Nevski, la Boyana e San Nicola (che qui é Babbo Natale, non dimenticatelo…) sono tre spaccati differenti di arte. Merita sicuramente una visita il museo archeologico che ha reperti notevoli, quelli che mancano un po’ al Museo di Storia Naturale, comunque da vedere perché completa la visita. Ben conservate le icone del passato socialista della Bulgaria, dal Momumento all’Armata Rossa al ponte della Fratellanza e altro ancora. Per appassionati e nostalgici.
di ilcujo
Continua a leggerePraga non turistica, Vinohrady
Scritto da Tripluca il 8/07/2007
A Praga ormai ci siamo stati un pò tutti e alla maggior parte delle persone è piaciuta.
Se ci volete tornare questa volta fidatevi dei consiglio di un veterano della città e lasciatevi consigliare un posto secondo me eccezionale: Vinohrady.
Vinohrady è un quartiere dietro Piazza Venceslao la cui caratteristica principale è quella di riuscire a farvi sentire di essere davvero a Praga.
Chi ci è stato nei mesi estivi o a capodanno può capire il motivo di questa
esigenza del viaggiatore: Praga infatti a volte perde tutto il fascino a causa di orde impazzite di turisti e studenti. Dopo qualche ora in giro per la città alla ricerca degli ultimi boemi, ci si ritrova spesso a voler dimenticare tutto dietro un 4/5 ottime birre a 30 Kc (1 euro) l’una.
Serve un rifugio per sfuggire alla sensazione “Matrix”, dove tutto sembra perfetto ma finto.
Ecco allora che il TripMagazine vi dà ancora una volta la soluzione per uscire dalla zona d’ombra che separa il turista dal viaggiatore. Dormite a Vinohrady, mangiate a Vinohrady, divertitevi a Vinohrady, e ogni tanto andate a fare i turisti in centro, pronti a tornare alla base non appena l’aria comincia a puzzare di Disneyworld.
Allora, ecco alcuni consigli.
QUANDO ANDARE A PRAGA
Lo so, per molti è impossibile, ma con le linee aeree low cost forse ce la fate ad andarci fuori stagione. I mesi migliori: gennaio, febbraio e primi di marzo. Poi, ottobre, novembre e dicembre, Natale compreso. Capodanno escluso.
Perché? Costa molto meno dormire e ci sono molto meno turisti.
DORMIRE A VINOHRADY
Ostelli (questi ve li dò per referenza ma non ci sono mai stato):
Advantage Hostel , U Melonu Hostel , Vesta Hostel , Bambino Hostel
Appartamenti (in questi ho invece dormito e ve li posso consigliare):
Korunni , Sazavska , Slezska , Jicinska 2
in bassa stagione si spendono da 13 a 19 euro a testa a seconda del numero di persone. Sono tutti vicini ai mezzi di trasporto. Dall’appartamento Slezka si arriva in Piazza Venceslao a piedi in 5 minuti. Dagli altri in 10/15 minuti con il metro o il tram.
MANGIARE A VINOHRADY
A Vinohrady si mangia bene e si spende poco. A Praga centro si mangia male e si spende tanto. A voi la scelta. Nei ristoranti di Vinohrady non ci sono turisti, o pochi, e solo in alcuni, di conseguenza non vala la tecnica “mangia, paga e addio”, ma quella “mangia bene, paga poco e arrivederci”.
Qui a fianco un tipico menu. Calcolate circa 30 kc per un euro.
Alcuni esempi:
Anatra arrosto con cavolo rosso: 5,6 Euro.
Trota grigliata da 200 gm con burro all’aglio: 3,2 Euro
Gli altri li vedete nella foto.
Ah, e tutto annaffiato da birra a 1 euro al litro
Un posto che vi consiglio in particolare è il Potrefenà¡ Husa
Si tratta di una birreria/ristorante con un ottima atmosfera e frequentato da giovani alla mano. Sedetevi ai tavoli o al banco e bevete una bella birra alla spina fatta in casa, magari mangiando delle ottime costicine ai ferri. Non perdetevi la zuppa di patate nel pane che fa da piatto a circa 1,5 euro. Buonissima!
SPOSTARSI A VINOHRADY (E PRAGA IN GENERALE)
La cosa è semplice. Fatevi un pass che vale per tutti i trasporti anche di notte e non ci pensate più. Occhio che i controllori ci sono a Praga.
24-ore: 100 Kč
3 giorni (72 ore): 330 Kč
5 giorni (120 hours): 500 Kč
Se poi qualcuno di voi ci va, fatemi sapere com’è andata!
Continua a leggere
Trip-Guida Riga 2007
Scritto da Tripluca il 8/07/2007
Questa è una guida di base di Riga, capitale della Lettonia.
La guida è pensata come “primo passo” per preparare un viaggio in Lettonia.
Poi potete approfondire o meno, la tripguida dovrebbe comunque bastare.
Arrivare a Riga
- In Aereo dall’Italia a Riga:
AirBaltic da Milano, Roma e Venezia per Riga con circa 200 Euro a seconda del periodo.
Da Bergamo con RyanAir a prezzi molto variabili da verificare online.
Non trovate? Provate le città vicine, Riga è a metà strada tra Tallinn e Vilnius:
a Tallinn con la Estonian Air solo da Milano con circa 230 Euro, variabili a seconda del periodo.
A Vilnius con la FlyLal, circa 230 Euro
per poi raggiungere Riga con:
a) in bus da Tallinn o Vilnius a Riga, in circa 5/6 ore e meno di 10 euro.
b) in aereo da Tallinn o Vilnius a Riga con la AirBaltic a circa 100 Euro.
- In Bus
Se il budget è ristretto e non avete trovato un volo, potete anche andare in bus, ma è davvero lunga e comunque non si va sotto i 113 Euro per tratta: Tragitto orari e prezzi Roma-Riga con Eurolines (pdf).
- In Treno
Visti i prezzi del volo, a meno che non vogliate fermarvi per strada e visitare altre città , non ne vale davvero la pena. In ogni caso non ci sono treni diretti Italia-Lettonia.
L’arrivo a Riga
L’aerporto di Riga é a 8 km dal centro.
Il cambio (aperto dalle 6 alle 22) è a sinistra appena usciti con i bagagli.
C’è anche un Bancomat per Visa/EC/Mastercard.
I taxi sono all’uscita degli arrivi e costano circa 6 Lats (circa 9 Euro).
Il bus 22 va al centro (Strēlnieku laukums e stazione dei treni) ogni 20 minuti.
Il bus espresso 22 va alla cattedrale Ortodossa (quindi in centro vicino al centro storico) con orari irregolari. Lo trovate al di là del parcheggio, dove c’è la fermate a gli orari.
Maggiori informazioni sull’aeroporto di Riga qui.
In bus:
La stazione dei bus (autoosta) è in centro. Potete camminare verso altre zone de centro o il centro storico in 5/10 minuti. E’ vicina al mercato e a pochi minuti dalla stazione dei treni.
E’ aperta dalle 5 a mezzanotte. Nella Hall della biglietteria c’è un’Agenzia di Cambio (05:30 – 23:00).
C’è anche un Bancomat per Visa/EC/Mastercard.
Per andare in città con i mezzi prendete il Tram 7 per una sola fermata.
Per andare a piedi andate verso sinistra, sotto il cavalcavia e scendete nel sottopasso seguendo verso
“˜VecrÄ«ga-Vaļņu iela’ per il Centro Storico di Riga.
In treno:
E’ aperta dalle 4:30 del mattino a mezzanotte. Potete cambiare soldi (valÅ«tas maiņas) a Parex
o Hansabank nella Hall centrale. Ci sono parecchi bancomat.
L’ufficio informazioni è aperto 08:00 – 20:00.
Per andare in città , girate a sinistra quando uscite e dirigetevi verso la Chiesa di San Pietro, che vedrete, e che vi indica il centro del centro storico di Riga.
Soldi
Il cambio con l’Euro è 0,70 Lats, cioé un Lat vale 1,42 Euro!
Dormire a Riga
Ostelli: non ho mai dormito in Ostello. Un letto in dormitorio va dalle 5 alle 13 Lats (7 a 18 Euro). Considerate però che le cose cambiano in fretta e che vale la pena di verificare in qualche sito di ostelli, tipo HostelWorld.com o Hostels.com
Appartamenti a Riga
Se siete in più di due o avete qualche soldo in più consiglio gli appartamenti che potrebbero risultare convenienti specialmente se decidete di cucinare in casa qualche volta.
I prezzi vanno dai 15 ai 30 euro a testa per notte in base al periodo e al numero di persone. Farsi un caffè la mattina senza doversi preoccupare di trovare un posto per la colazione è un vantaggio considervole. Qui potete prenotare direttamente con i proprietrai (non via agenzia) e vedere i commenti degli ospiti: i migliori sembrano essere Exporta Moga house, Stabu 59 – 28 , VALNU street 39-10 , Old Riga, Kungu street.
Mangiare a Riga
A Riga ci sono parecchi ristoranti, sia lettoni che internazionali.
In genere si riesce ancora a mangiare bene con 10 euro.
Per della (davvero) buona cucina locale io vado spesso al Lido.
E’ una catena, si, ma non ha niente della catena, in quanto gli ambienti sono veramente belli e il cibo economico e molto buono: Il Lido. Il più centrale lo trovate in Tirgonu 6.
Per spendere molto poco mangiate dove mangiano i lettoni. Invece di farvi una lista, vi spiego il trucco:
- Evitate il centro storico
- Andate in centro città , seguendo per esempio la Brivibas, oppure nella stazione dei treni. In general meno turisti ci sono in giro e meglio è. Se il menù è solo in lettone e in russo ancora meglio. Ordinate indicando con le dita o fatevi due risate cercando di farvi capire.
Vita Notturna a Riga
Come sapete bene le cose cambiano in fretta per cui vi dovrete informare in loco.
Solo due consigli: Ok, andate al Roxy ma non fermatevi lì, provate anche altri posti.
Si parla molto bene del Pulkvedim Neviens Neraksta (Nobody Writes to the Colonel/Nessuno scrive al colonnello).
In questo post di un forum parlano molto delle discoteche: Discoteche a Riga
quindi vi troverete informazioni aggiornate sulla vita notturna a Riga.
Telefoni e internet
Sim prepagate: Se intendete usare il telefono a Riga, vale sicuramente la pena di acquistare una sim locale. La cosa è abbastanza veloce ed economica. Dato che le tariffe cambiano magari date un’occhiata ai siti, anche se non sempre è facile trovare le informazioni. In genere sono tutti piani tariffari simili. Ecco le compagnie:
- Bite
- Five Plus: Prezzi buoni e qualità ok.
- Lmt : buona qualità ma cari
- Tele 2 : economico ma non ottima copertura, anche a Riga.
Wi-fi (wireless): Il wireles a Riga è abbastanza diffuso. Se non lo trovate, cercate questo simbolo. Potete comprare delle carte prepagate nei caffè e ristoranti che offrono il servizio.
Internet cafès: Ce ne sono parecchi e non costano molto.
Conclusioni su Riga
Andateci prima che sia troppo tardi. Anzi è già tardi. Ok, andateci lo stesso, resta una città bellissima con un centro storico impressionante e un centro città (si, sono cose diverse) molto interessante. Andate a dar loro il benvenuto in Europa. E soprattutto non limitatevi al giretto in centro storico. Cercate di entrare in contatto con i Lettoni “puri”, quelli che hanno voglia di conoscere degli occidentali, sono il 99% e non sono nel centro storico di Riga.
Ah…e non fate la gaffe classica: non sono russi.
Cioè il 50% dei lettoni di Riga, non sono russi.
(Le mie foto di Riga.)



