Itinerario ciclistico: Milano in Bicicletta

Avendola sempre avuto a quattro passi da casa, come spesso accade, ho sempre sottovaluto la bellezza di Milano come città, fino a quando questa estate ho raccolto l’invito di un amico per un giro in centro in bicicletta. E’ stata una vera sorpresa al punto che ripetuto l’esperienza da solo altre volte e sono rimasto scioccato dalla bellezza e profondità della città che, malgrado non sia paragonabile a Firenze, Venezia o Roma (ma quali altre città del mondo possono paragonarsi a loro) ha parecchie cose da far vedere oltre a circa 2500 anni di storia. Ecco quindi di seguito un itinerario e qualche consiglio. Un assaggio del giro è in questa galleria fotografica.

Perchè Milano in bicicletta ?

  • Perchè è una città piatta, senza rilievi, con tanti piccoli landmarks dispersi su una pianta grande per essere visitata tutta a piedi ma della giusta dimensione per un buon giro in bici;
  • Perchè c’è tanto da vedere, tanti palazzi, piccole o grandi istituzioni milanesi, cultura e storia.
  • Perchè è economico, pratico, non si inquina e fa bene.
  • Perchè in una giornata si può vedere tanto.

Qualche consiglio
Parte della pavimentazione stradale di Milano, specialmente in centro, è storica quindi è un lastricato. Scegliete una bicicletta con pneumatici sufficientemente larghi e una discreta ammortizzazione. Fate attenzione anche ai binari del tram e rispettate sempre il codice della strada.
Il sabato è un’ottimo giorno: con molto meno traffico, nelle belle giornate di sole la città si riempie di pedoni a partire delle 12:30 – 13:00 ed è veramente piacevole da girare.
Scaricate queste due applicazioni gratuite: la Guida della città con 8 itinerari (così avete qualche nota di storia) piuttosto ben fatta e l’applicazione Bike4Milan che è perfetta se usate il servizio bike-sharing di bikeMI dandovi gli aggiornamenti in tempo reale sulle disponibilità e stazioni, ma è completa della rete di mezzi pubblici, gli hot-spot wifi gratuiti, le farmacie, i luoghi di interesse.

Mappa dell’itinerario – pubblica su Google Maps, aggiungete pure i vostri commenti!

Itinerario per una giornata a Milano in Bicicletta

Itinerario per una giornata a Milano in Bicicletta

Ho preferito come punto di partenza la Stazione FS Garibaldi, perchè è un punto facilmente riconoscibile e magari alcuni di voi arriveranno in treno.

Qualche nota:

  • secondo Google questi sono circa 32 km, quindi facilmente fattibili, con molta calma;
  • in Via Brisa lo stop è per gli scavi archeologici del Palazzo Imperiale;
  • a piazzale Gorizia uscite per 1 o 2 km su entrambi i navigli, magari scegliete un posto che vi piace su quello Grande, che ha un pò più di vita; (a dir la verità all’inizio del Pavese, sulla destra c’è “Il Coccio” che è un bar dove mi fermo spesso per bere delle buone birre);
  • da Piazza XXIV Maggio salite contromano verso P.TA Ticinese e le Colonne di S. Lorenzo (non è indicato sulla mappa, non so perchè);
  • anche il tratto finale della mappa non è visualizzabile sulla foto ma lo è sulla versione di Google: è una semplice salita a Stazione Centrale via Repubblica e ritorno a Porta Nuova per Via Luigi Galvani;

Cosa c’è da vedere
Un pò di tutto, tanto dipenderà dalla voglia di alzare gli occhi e cercare di scoprire l’archichettura di questo o quel palazzo tra un landmark e l’altro. Iniziate (e finite) dalla nuova Porta Nuova, scendete in Corso Como e attraversate via Sarpi (Chinatown). Intorno a Corso Sempione scorgerete qualche palazzo interessante, poi attraverso l’Arco e il Parco sfilate la Torre Branca, la Triennale e uscite a Cadorna; da là un salto in via Brisa per gli scavi archeologici, poi Magenta per fare Santa Maria delle Grazie e rientrare scendendo a San Ambrogio. Dopodichè due vialoni per giungere ai Navigli per una breve sosta. Al reintro si risale verso il centro, occhio ai graffiti su P.Ta Ticinese, poi le colonne di S. Lorenzo, tagliare dentro il centro medioevale per meditare davanti a Cattelan, uscire in Cordusio e attraverso Mercanti e la Scrofa Mediolanuta giungere in Duomo. Da Duomo fate la Galleria, girate intorno alla Scala per entrare in Via Verdi e continuate verso Brera, dopodichè scegliete voi la strada migliore per arrivare a Cavour e successivamente attraversate i Giardini Montanelli, sfiorando il Museo di Storia Naturale. Da là, angolo Oberdan, è un rientro distensivo alla partenza attraverso Repubblica costeggiando i Bastioni di P.ta Venezia per poi scendere verso Centrale col vecchio Pirellone e la nuova sede della Regione, per chiudere il giro attraverso via Galvani e Gioia che vi riporta al complesso di Porta Nuova dal lato opposto. Potete finalmente rientrare in treno o fare un saltino in Corso Como per un’aperitivo!

Un assaggio del giro è in questa galleria fotografica.