Trip Guida Goa, India. Top Asia Destinations 2013

Certe località la magia la richiamano già dal nome. Goa è sicuramente uno di questi. Antico avamposto portoghese nell’India coloniale è recentemente diventato il centro del divertimento giovanile del gigantesco paese asiatico. Il turismo sta esplodendo quindi meglio andarci subito prima che sia ricoperta da colate di cemento e finti indiani da rave da strapazzo. Ricordatevi che la destinazione di Goa è stata votata come destinazione TOP per il 2013 in Asia!Sempre in movimento e sempre in trasformazione a Goa troverete sicuramente qualcosa che farà per voi e vi lascerà a bocca aperta. Non solo spiagge ma anche benessere e cultura, con centri ayurveda, chiese, templi. Fatevi venire l’acquolina in bocca guardando le mie foto qua prima di partire.

Colva Beach in Goa

BREVE INTRODUZIONE
Chi ha sentito parlare di Goa forse ha sentito dei rumori legati agli hippy trail o ai variegati parti sulle spiagge stile buddha bar. E’ bene precisare che nello stato di Goa c’è un pò di tutto, come in Liguria e sia giovani sfegatati che famiglie tranquille possono trovare il posto ideale per delle vacanze al top. Il periodo fuori dal monsone è da novembre a marzo-aprile. Alcuni consigliano anche di andare sotto il periodo del monsone, che comunque garantisce qualche spruzzate abbondanti di gran sole, per avere la vegetazione al massimo e una sensibile riduzione dei prezzi.

DOVE ANDARE
Lo stato di Goa è molto attivo, sia a livello di residenti, di autorità locali e anche di turisti quindi le cose cambiano piuttosto rapidamente. In generale, la linea guida è di stare a Goa Sud se cercate buone spiagge e relax. A nord invece trovate vita notturna e più divertimento, sicuramente anche più turisti. Personalmente ho adorato il Sud. Occhio che la polizia, per proteggere il turismo anche indiano, e quello più ricco e vantaggioso, sta diventando intransigente, quindi comportatevi bene.

COME ARRIVARE
Vi lascio vedere come arrivare a Delhi, da qualsiasi parte del mondo voi arriviate. Invece per andare a Goa vi consiglio Spicejet, probabilmente la più diffusa low-cost indiana, che a volte vola anche fuori i confini nazionali; i prezzi a/r da Goa, prenotati in anticipo, sono sui 180 – 220 USD (considerate che sono circa 2,5 ore di volo). Ricordatevi di fare il Visa in anticipo, normalmente ci vogliono circa 5 giorni per averlo: https://indianvisaonline.gov.in/visa/. Alcuni charter volano direttamente su Goa, spesso da aeroporti inglesi. Dall’aereoporto di Panaji siete obbligati a prendere un taxi ovunque andiate, con tariffa fissa, esposta all’uscita dell’aereoporto. Normalmente vanno dalle 200 alle 800 rupie per le distanze più lontane.

GOA NORD
Questa è la parte dell’isola che ora è piuttosto occupata dal turismo “massivo” e giovanile, specialmente inglesi, dove trovare parties e compagnia. Le spiagge non sono male, l’offerta di servizi è sicuramente maggiore. Candolim, Calangute, Anjuna, Vagator sono quelle che vanno di più. Fate qualche giro intorno alla città vecchia di Panaji e le chiese cristiane, carine. Personalmente, se potete, evitate Goa Nord.

GOA SUD
Più tranquilla e con un tot da offrire secgliete una buona base per poter alternare giornate sulle spiagge a visite ai temple e alla wildlife. Fate esempio base a Cavelossim per evitare il casino di Colva. Cavelossim ha una lunghissima spiaggia finissima e rimane piuttosto tranquilla, al di là della “restaurant” street. Alla Veeniola Holiday Home starete benone, giusto fuori dal centro. Poi per mangiare preferite i ristoranti sul lato “interno” del fiume Salcete che sono migliori.
Noleggiate un motorino a 200 Rupie al giorno per andare in giro; c’è un tizio sotto gli alberi di fronte al grande negozio di articoli sportivi che è davvero affidabile.
La spiaggia che finisce a Cavelossim è praticamente una lunga striscia di sabbia che inizia a Majorda e taglia tutti i paesini. Un giro ad Agonda (una volta tranquillo, ora sempre più amimato) e a Colva fatevelo. Consigliata una piccola crociera sul fiume Salcete per fare birdwatiching. Poi fate un giro dei templi (Shri Mangesh, Shri Naguesh tra gli altri) che sono molto carini, ma dopo un pò a dir la verità, se non siete appassionati, stufano.

Il wildlife sanctuary di Bondla è carino, potete anche dormirci vicino. Anche il Cabo de Rama Fort è una gemma nascosta da visitare.

Sono rimasto poco ma i Goani del sud mi sono sembrati più semplici e gentili, più attenti a un certo tipo di turisti, rispetto al nord. Anche i classici venditori di musica chill-out erano competenti e non insistenti. Fateci sempre due chiacchiere, se vedete che sono giovani e aperti, e magari vi inciteranno con piacere a casa loro o a un party e vivrete una bella esperienza.

Mi raccomando, tenete aggiornata questa guida con i vostri consigli e commenti su questa fantastica destinazione, visto che le cose sembrano cambiare velocemente.