Scoprire l’Italia con Italo – Un viaggio Milano – Roma – Milano

Italo - CinemaA volte viaggiare vuol dire farlo lentamente, con sacco a pelo in mano, seduti con le gambe a penzoloni fuori da un treno che avanza lento. A me, da viaggiatore cui ogni tanto piace viziarsi, e vista la necessità, dopo 2 Inter-Rail ho deciso di provare una novità per l’Italia e anche per parecchi viaggiatori. In occasione di una rapida visita a Roma ho viaggiato con Italo, il treno ad alta velocità che fa concorrenza alle frecce delle ferrovie dello stato.

Certamente è un’altra esperienza rispetto ai rottami ferrosi delle FS e all’apparato statale. Te ne accorgi immediatamente al momento della prenotazione. Il sito è sufficientemente chiaro e semplice e cliccando su un’offerta (30 EUR Milano – Roma) arrivo alla pagina di selezione dei tragitti. Scopro che le partenze tra Milano e Roma sono numerose ogni giorno (quelle non dirette, per le date richieste, sono precisamente 8), con le solite fermate principali di Bologna e Firenze e un tempo di percorrenza di circa 3 ore e mezza. La selezione è facile ed immediata e le informazioni sono sufficientemente chiare, al contrario del sito delle FS che trovavo spesso caotico e confusionario. Proseguendo la prenotazione mi accorgo sempre più come si segua il modello delle prenotazioni aeree: si scelgono i posti, eventuali pasti o servizi cinema (perchè è disponibile una carrozza cinema anche) ed eventualmente anche opzioni con sconti per hotel e autonoleggi. Completato l’acquisto abbiamo il codice biglietto con il quale siamo intitolati a viaggiare, senza bisogno di stampare niente.

Arriviamo in stazione (Milano Porta Garibaldi) proprio pochi minuti prima del viaggio come richiesto (circa 10-15) e mi accorgo delle differenze sul binario. I 2-3 binari utilizzati da Italo sono stati equipaggiati recentemente con nuova e moderna illuminazione, ripuliti e pitturati di bianco, hanno un chiaro sponsor (Vodafone) e offrono delle macchinette automatiche per l’acquisto di bevande e snack, confortevoli. Tra le altre cose si trovano accanto al chiosco di SNCF (che partecipa nella proprietà di Italo) a Garibaldi, per completare il viaggio verso la Francia. Grande idea. Il treno arriva 10 minuti prima l’orario della partenza, nuovo e pulito, correttamente annunciato e appena salito mi rendo conto che effettivamente si segue il modello delle linee aeree. Colori simili, forme simili, pure il bagno è simile (!) e i seggiolini sono disposti in file di due rivolti tutti nella stessa direzione, a parte delle piccole isole. Una bella sensazione. Ho prenotato il viaggio di andata in Prima Relax e sono piacevolmente sorpreso dalla qualità dei posti, davvero larghi e confortevoli. C’è discreto spazio per il bagaglio, sia negli scompartimenti che sono grandi, che tra le carrozze. Credo invece ci si debba informare per le biciclette.

Appena partiti (in perfetto orario) lo staff passa ad offrirci (in Prima) un servizio di benvenuto come sugli aerei e a chiedere prenotazioni per i pasti a pagamento. Ripasseranno ancora con bevande e caffè un’altra volta durante il viaggio e sono stati tutti estremamente cortesi e gentili. Il viaggio prosegue tranquillo, non ci si accorge di niente a parte qualche lieve ondeggiamento. Solo vedendo le auto accanto sulle autostrade, superate più o meno rapidamente, ci si rende conto che il treno “viaggia”. Alzando poi gli occhi sui visori sopra le porte c’è un segnale che mostra la velocità, effettivamente si raggiungono punte di 300 km/h. Che fare allora? Una bella passeggiata fino all’area break (una mezza carrozza libera dove poter camminare) per gli utenti Prima e dare una sbirciata alla Club, vero salotto buono del treno. Oppure indugiare col wifi gratutito che è discreto se per leggere qualche notizia o mandare qualche mail. Al momento i servizi di Sky e Medusa (Cinema e News) vanno ancora a rilento e giustamente si tagliano nelle gallerie. Ma è ok per lavoricchiare.

Manco accorgersi e si annuncia l’arrivo, la velocità diminuisce e gli ultimi kilometri dentro Roma sono percorsi lentamente prima di arrivare a Tiburtina e poi Ostiense. Il viaggio di andata è filato davvero liscio e siamo arrivati con 5 minuti di anticipo.

Il ritorno questa volta in Smart (che è la classe economica) è stato ugualmente piacevole, nonostante i posti siano leggermente più stretti e non c’è il servizio di benvenuto. Invece ho provato i pasti a prenotazione: gli spuntini sono buoni e naturali, io ho mangiato delle frittelle di spinaci con pane carasau e un buon dolce alla ciliegia, tutti molto buoni, mentre il mio nipotino ha provato le patatine (credo fossero il solo alimento prodotto fuori dall’Italia) con la focaccia e delle praline. Il prezzo è leggermente alto (a partire dai 6 EUR per pacchetto, arrivando a 12-15 per pasti completi), forse si può fare leggermente meglio. C’è da dire che il caffè della macchinetta, a 1 EUR, è comunque buono. Filato anche il secondo viaggio. Un gran bella esperienza, ha davvero poco a che vedere con il treno come lo intendiamo alla vecchia maniera; mi vien da dire un aereo su rotaie. Prenotando in anticipo si può fare Milano  – Roma – Milano con 60 EUR. Tra l’altro i loro prezzi mi sembra seguano i prezzi di Easyjet sulla tratta Milano – Roma ora libera dal monopolio Alitalia. Come un sandwich per offrire nuove opportunità di viaggio. Pensandoci bene con 60 EUR si rischia di non fare Milano – Sanremo e ritorno in auto. Buona iniziativa, che vi invito a provare. Belle novità anche in Italia.