San Francisco: una introduzione sensoriale

frisco.jpgSan Francisco é probabilmente una delle mete turistiche statunitensi più “facili”, visitata ogni anno da milioni di turisti che, da tutto il mondo, vogliono farsi affascinare dalla bella perla della Bay Area. Compatta, abbarbicata sulla punta meridionale di una baia particolare che si schiude come un palloncino nella geografia costale quasi rettilinea della costa Ovest, é, é stata e rappresenta uno dei luoghi più liberali e all’avanguardia degli interi Stati Uniti.

Tanti i motivi per cui ci si va, attratti dalla storia particolare, dall’ambiente stranamente mediterraneo, dalla vibrante scena musicale, politica o omosessuale. Inutile spiegare i motivi o tracciare una linea temporale della sua poliedrica storia, se ti trovi a San Francisco, un motivo valido c’é. E ce ne sono migliaia di altri da trovare tra le centinaia di bar, negozi,librerie, ristoranti multietnici, spiagge, musei, club per concerti o monumenti che riempiono compatti una strisciolina di terra affogata nel Pacifico. In una settimana, armati solo di un pass per gli autobus, voglia di camminare e di incontrare vari e diversissimi strati di umanità , sarete capaci di vivere San Francisco e archiviare le sensazioni che vi può offrire in un quadretto da appuntare tra il cuore e l’intestino, per il resto dei vostri giorni. La città  é divisa in quartieri, così diversi e simili da creare un’atmosfera unitaria, particolare, e costruita a ridosso di imponenti, scoscese colline. Se camminate con qualcuno che conosce bene la città , potrete evitare di trovarvi da un momento all’altro a variare l’inclinazione della vostra camminata dagli 0 ai 48 gradi. Questo significa anche che, in certi punti, potrete godere di visuali della città  che sfidano il normale: trovarsi sulla cima di una delle colline più alte vi rende abili di osservare le strade incunearsi tra altre colline, ancora parzialmente verdi, e intersecarsi con altro verde che spruzza all’orizzonte dai parchi che da nord-ovest chiudono la città  sul mare, con la sagoma del Golden Gate Bridge che sembra dipinta sul cielo.Questo se la città  non é avvolta dalla nebbia, come spesso succede durante l’estate. Un po’ il cruccio di San Francisco, ne é l’anima oscura e più portuale, é il segno del mare che si riversa imponente nella baia.
Immaginando questa atmosfera, vi sarà  più facile decidere da dove cominciare.