Itinerario Oktoberfest 2013!

oktoberfest_2005.jpgOvvero tutto quello da fare e non fare per godersi la visita in Baviera e non limitarsi a riempirsi la pancia di porco allo spiedo e birra!! Questo itinerario é considerato come un’appendice alla Trip-Guida a Monaco ed é indirizzato a chi vuole andare alla festa della birra più famosa del mondo ma anche, tra kg di carne ed un boccale, tra una pisciata e un lampione preso sul muso barcollando visitarsi una bella città . Se avete in pratica pochissimi giorni e volete spenderli al meglio.

Oktoberfest in pillole Niente altro che una gigantesca fiera di birra, pubblica e senza biglietto d’ingresso giunta quest’anno alla 180esima edizione; una vera competizione tra le case produttrici della città . Si tiene poco fuori dal centro, sull’area di Theresienwiese linee metro U4 e U5, fermata “Theresienwiese”. Per il 2013 la festa sarà  da sabato 21 settembre a domenica 6 ottobre ; un consiglio: il sabato dell’apertura c’é una sfilata tradizionale per il centro, molto simpatica da vedere ma che rende la circolazione un pò caotica, oltreutto a pagamento, molto cara.. Preparatevi di conseguenza. Seguire la manifestazione ed entrare dietro loro con il fiume di gente non é male, un gigantesco gruppone di assetati di birra molto civile e tranquillo ma fossi in voi di questi tempi io mi preparei prestino davanti ad uno dei tendoni e prenoterei il mio posto. I tendoni sono spesso straripanti specie a l’ora di pranzo, se volete solo bere meglio andarci in orari “alternativi”. Ognuno é sempre decorato in perfetto stile bavarese. L’inizio della spillatura della birra avviene alle 12 di sabato quando il sindaco simbolicamente apre la cerimonia. Fateci caso, nei tendoni sono tutti pronti e seduti ai tavoli, volano i porcelli arrostiti ma niente birra fino a quando all’improvviso tipiche donnone bionde, tutte tette e dalle trecce kilometriche non immergono il popolo assetato portando fino a 15 boccali da litro alla volta. Orari di apertura:  9 – 23.00 (ultima birra mezz’ora prima) mentre le bancarelle hanno orari simili. Infine gli stand “Käfers Wiesnschänke” e “Weinzelt” chiudono all’1 (la birra viene servita fino alle 0.30). Questi stand sono più eleganti e spesso frequentati dai vip.

I due martedì (22 e 29 settembre) dalle 12.00 alle 6.00 PM c’è la giornata della famiglia con prezzi ridotti.

Personalmente vi consiglio vivamente di visitare i tendoni che appartengono alle fabbriche di birra più antiche e famose:LöwenbräuHofbräu (nel centro di Monaco si trova la birreria Hofbräuhaus, la più famosa del mondo!), PaulanerSpatenHacker-Pschorr e Augustiner. La bellezza di questi stand deriva anche dalle belle decorazioni che ornano pareti e soffitti e dalle cameriere che vestono secondo i tipici costumi bavaresi.

Non perdetevi un giro sulla ruota di notte per vedere il parco dall’alto illuminato.

Nota per i camperisti: intorno alla zona fiera sono vietati e le multe sono salate, meglio utilizzare i parcheggi appositi: De-Gasperi-Bogen (A99 fino all’incrocio München-Ost e poi la A94 fino all’uscita Feldkirchen-West, seguendo le indicazioni Messe/ICM (Fiera di Monaco) e Siegenburger Strass.

Se volete godere di una bella atmosfera, sempre in tema della festa ma meno congestionata e caotica approfittate anche dei vari Beergarten in città. In particolare quello della torre cinese (Chinesischer Turm) è davvero ospitale ed accogliente.

LA BIRRA Provate tutte le differenti produzioni locali e scoprirete che non riuscirete più a fermarvi. Leggera, molto meno gasata va giù che é un piacere. La portata minima é naturalmente1 litro (in gergo chiamato Maβ, mass) ed il prezzo é di 9 euro. Occhio che portare fuori i boccali é proibito, così anche solo come girare con i boccali in mano per la zona della fiera. C’é molta disciplina e controllo, l’ambiente é tranquillo e rilassato. Le latrine sono spesso congestionate, meglio uscire, non dalla porta principale ma dal versante della zona che risale e fare pipì in qualche giardinetto nelle vie laterali. Lo fanno tutti e se fate attenzione nessuno vi dirà  niente. Sullo stesso lato della collinetta, dove c’é un pò d’ombra, potete sdraiarvi e rilassarvi per riprendervi un attimo ma occhio a non essere calpestati da animi transalcolici!

DA FARE a MONACO Tra un giro e l’altro a sbevazzare non potete mancare di farvi un giro per la città  che offre davvero tanto. Il centro é tranquillo da girare a piedi e godetevi Marienplatz (W), il salotto buono della città  e il carillon (alle 11,12 e da marzo e ottobre alle 17) del Neue Rathaus, il nuovo municipio. Difficilmente i bevitori sono appassionati di chiese ma merita una rapida visita la Frauenkirche, giusto in centro. Se proprio seguite il tema fatevi un giro anche all’Hard Rock Café, non difficile da trovare in centro. Deutsches Museum, Museumsinsel 1 80538, Tel (089) 2179 1 tram 18 fermata “Deutsches Museum”; tutte le linee S fermata “Isartor” + tram 18; linee U1, U2 fermata “FraunhoferstraàŸe”. Il biglietto di ingresso costa: 8.50 intero, 7 a persona per gruppi. Imperdibile il museo della tecnica più grande del mondo, prenotate almeno due mezzo giornate (é aperto dalle 9 alle 17) perché davvero c’é di tutto! Per gli amanti del tema…il Pendolo di Focault. Olympiapark, fermata Olympiazentrum di tutti i mezzi pubblici; E’ il parco olimpico costruito per ospitare i giochi del 1972 macchiati di sangue ebreo/palestinese. Ora é una zona dove si può passeggiare, rilassarsi, fare sport e dove d’estate ci sono un sacco di concerti ed avvenimenti. Non potete mancare di fare un giro sulla torre a 190 m (costo 4 Euro) e nel mitico Olympiastadion (costo 2 Euro).

FUORI MONACO In particolare se siete automuniti non potete perdere queste due tappe della visita in Baviera. Il campo di concentramento di Dachau e il castello “delle fiabe” di Neuschwanstein.
Dachau ci si arriva anche in metro (metropolitana S2 fermata “Dachau” + bus 724 (parcheggio) o 726 (entrata principale)o in auto 15 km nord-ovest dal centro (dall’Olympiapark seguite la 304 Munchner Strasse – Dachau Strasse). Mi ricordo che benché ci siano i cartelli ho fatto fatica a trovare l’entrata in auto…seguivo le mura con filo spinato e mi vergognavo a chiedere in città . Recuperato nel 2003 é un esempio della barbarie nazista, qui sono passati oltre 200.000 prigionieri con più di 30.000 morti. E’ stato il primo campo di concentramento nazista.
Neuschwanstein, Nei pressi della città  di Fussen (prendete il treno per Fussen e poi il bus OVG 73 o 78), a circa 50 km da Monaco, è appena stato ristrutturato e godibile nella sua intierezza. Icona della Baviera oltre che delle fiabe di Walt Disney é un condensato di genio e spericolatezza, magia e poesia e tanta follia. Piccolo paradiso della fotografia ora hanno sistemato con molta attenzione un sacco di picture spot vicino e lontano il castello, da provare sicuramente. Interni ricchi delle bizze di un principe fuori dal normale, aperto a sfarzi ma anche a inquietudini, immerso nelle opere di Wagner. Neuschwanstein é aperto da aprile a settembre dalle 9 alle 18 e da ottobre a marzo dalle 10 alle 16. Il biglietto si acquista ai piedi del castello (9 Euro l’intero) verso il quale si può salire a piedi in circa 45 minuti di delizioso cammino, o in calesse (!!)