Bangkok: da Chinatown a Chatuchak Market

Oggi c’é aria di festa! Si vede subito di buon mattino, la gente é in fermento, infatti per tutta la città  ci sono parate, manifestazioni di gioia con tanto di cortei e bandierine sventolate in aria, balli costumi e musica dal vivo, affiancate a illuminazioni e gigantografie della regina, già , la regina, perchè oggi é il suo compleanno ed é stato proclamato anche come giorno della donna in tutta la nazione. Così oggi le visite dei templi e dei musei della città  si alternano con il fascino di queste stupende parate fatte di costumi colorati e balli. A Chinatown é bellissimo, oltre alle persone con eleganti costumi colorati e particolari c’é anche la presenza di un grande dragone in tessuto tenuto da diverse persone che, a ritmi di musica, viene fatto ballare per le strade. Oggi ho camminato molto, ho visitato anche la zona dei fiori della città , dove ci sono tantissimi negozi e bancarelle uno accanto all’altro, e vendono solo ed unicamente fiori, di ogni genere di ogni colore di ogni stagione, lasciando una concentrazione di profumo per tutta la zona veramente fresca e particolare.

Intanto é già  arrivato sabato, generalmente non mi curo molto dei giorni settimanali quando sono via, so con certezza che é il penultimo giorno prima della mia partenza ma soprattutto finalmente vado a vedere il week-end market, un mercato che c’é solo, appunto, sabato e domenica e qui puoi trovare di tutto, mangiare, vestiti, biciclette, piante, cani, gatti, insomma, l’immaginabile qui diventa realtà , ma soprattutto a prezzi thai, molto convenienti, per noi “portatori di euro”, abituati ad essere schiacciati dalla nostra economia; qui sembra proprio il paradiso dello shopping. Tutto il giorno ho girato per questo enorme centro commerciale economico all’aperto, mi sono perso mi sono ritrovato sono passato davanti allo stesso venditore venti volte e non sono riuscito a visitare tutto il mercato, insomma, in perfetto stile, il mio! Però ho approfittato per comperare qualche maglietta e qualche ricordo, non troppo se no mi tocca scarrozzarmeli per tutto il viaggio, in fondo sono solo all’inizio!!!!

Domenica é sempre domenica, ma quando sei via é sempre un po’ domenica no? Come posso partire senza aver fatto un massaggio nella scuola di massaggi della mitica Wat-.Pho? La prima cosa che faccio é un bel massaggio, sono un po’ titubante, tutti mi hanno sempre detto che il thai-massage é molto forte, quindi decido di fare solo mezz’ora, come prima volta penso sia la decisione giusta, non vorrei uscirne a pezzi…. “Forte si, ma rilassante allo stesso momento, altro che mezz’ora avrei voluto fare quattro ore!” giro un po’ per il centro città , la domenica non é tanto differente dagli altri giorni, però se non altro non c’é tutto quel traffico che inonda le strade, ci sono molti più thailandesi nei templi, la domenica qui é anche fatta per pregare e per rendere omaggi al Buddha.

Vado a vedermi un’area che non ho visitato ieri al week-end market, e poi in zona mi troverò con Luca, stasera ceneremo insieme anche con suo fratello che é in arrivo da Bali e fa scalo qui per poi proseguire in Italia. La parte migliore e più interessante del mercato l’avevo vista ieri, questa era quella un po’ meno battuta, piante e animali, purtroppo ho visto, ma solo per pochi secondi, i combattimenti di galli e di pesci, qui é una cultura e molta gente presenzia anche in modo molto concitato, non volevo capirne di più, prima che uno dei due iniziasse a vedersela male, due pesci con delle bellissime code colorate, in una boccia di vetro, si studiano e si mordicchiano finché uno avrà  la meglio, e così i galli, snelli e soprattutto molto nervosi, in un piccolo recinto rotondo con un diametro di due metri si beccano lasciandosi segni vistosi con tante persone attorno che tifano per il loro prediletto.

E anche la cena é finita, l’ultima nella metropoli, saluto Luca e suo fratello che velocemente torna in aeroporto per il prossimo volo che avrà  intorno a mezzanotte, e vado in albergo a preparare le ultime cose e sistemare lo zaino, domani mattina mi alzerò presto, e non voglio perdere ulteriore tempo, mi aspetta il sud, le isole il mare, spero di trovare sole, sole e ancora sole, lasciando definitivamente questa terribile umidità .

di Massimo Boni, agosto 2005